Un appuntamento in programma, la data cerchiata in rosso è domenica 3 maggio alle 17:30. Il luogo? Lo stadio Tombolato di Cittadella. Qui l'Arzignano giocherà il primo turno dei playoff di Serie C, proprio contro il Cittadella. Un risultato arrivato al termine di una grande rimonta in campionato, che ha visto la squadra di Di Donato vincere sei delle ultime sette partite, assicurandosi il nono posto in classifica e di conseguenza l'accesso alla post season.

Tra i protagonisti della cavalcata gialloceleste c'è sicuramente Edoardo Bernardi. L'esterno classe 2003 è stato il padrone della fascia mancina per tutta la stagione, interpretando al meglio il 3-5-2 prima di Bianchini e poi di Di Donato. I numeri parlano chiaro: 5 gol e 8 assist in 37 partite. Un bottino importante che certifica le qualità di Bernardi che, oltre alla corsa, ha dimostrato una dote innata nel servire i compagni e nel finalizzare quando gli è stato richiesto. 

Il classe 2003 ha quindi analizzato il percorso dell'Arzignano ai microfoni de LaCasadiC, con uno sguardo particolare ai playoff: "Sappiamo che per l'Arzignano non è mai una cosa scontata, anche perché la storia lo racconta un po'. L'obiettivo iniziale è sempre quello della salvezza, poi con l'unione del gruppo e la bravura della società siamo comunque riusciti a raggiungere sempre obiettivi importanti, tra cui i playoff per 3 anni su 4. Per noi è veramente un orgoglio raggiungere questo obiettivo".

Bernardi ha poi proseguito parlando anche del cambio di marcia dato da Di Donato al suo arrivo: "Differenze rispetto agli altri anni? Quest'anno si vede che quando ingraniamo è dura fermarci e ogni tanto abbiamo avuto sfortuna ma fa parte del gioco. Di Donato ha sempre creduto nei playoff fin dal suo arrivo. Ce l'ha sempre detto e ovviamente è un'arma in più perché ti trasmette convinzioni anche nei momenti più difficili"

Bernardi: "Il lavoro alla fine si vede sempre, andiamo a Cittadella per giocarcela"

Bernardi ha analizzato la stagione dal punto di vista personale. Dai suoi piedi sono infatti partite tante azioni da gol e, per quanto riguarda gol e assist, è stata la miglior stagione tra i professionisti per il classe 2003: "La mia miglior stagione? Penso di essere migliorato sicuramente grazie al grande aiuto dello staff. In termini fisici è stato fatto uno step in più. I dati dicono che c'è stato un miglioramento e questo secondo me fa tantissimo". 

Ha poi aggiunto parlando del gruppo: "Quando vai più forte rispetto agli avversari poi le cose vengono da sè. Il lavoro alla fine si vede sempre e penso che i risultati del lavoro quotidiano si siano visti. Sono belle soddisfazioni e nulla è scontato"

Infine sulla prossima partita contro il Cittadella: "Adesso l'obiettivo è arrivarci nel migliore dei modi. Il Cittadella l'anno scorso giocava in un'altra categoria ed è costruito per altri obiettivi e palcoscenici rispetto a noi. Andremo là per giocarcela ma ovviamente i favoriti sono loro. Hanno due risultati su tre, ma noi, come abbiamo sempre fatto, proveremo a mettercela tutta".

Sezione: Playoff / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 10:30
Autore: Filippo Tezza
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