Serata complicata per il Ravenna sconfitto 2-0 sul campo dell’Ascoli. Al termine della gara del Del Duca, l’allenatore giallorosso Mandorlini ha analizzato con lucidità la prestazione della sua squadra, soffermandosi sulle difficoltà incontrate e sul percorso ancora da compiere: "Partita difficile, decisa dagli episodi".

Mandorlini ha sottolineato il peso degli episodi nell’economia del match: “È stata una partita difficile. Abbiamo preso gol da un episodio su palla ferma e contro squadre con un’identità precisa questi dettagli fanno la differenza”. Un riferimento chiaro alla solidità dell’Ascoli, capace di indirizzare la gara sfruttando le situazioni chiave e gestendo poi il vantaggio con ordine: “Dobbiamo ricostruire la nostra identità”.

Lo sguardo dell'allenatore si è poi spostato sul momento del Ravenna e sul lavoro ancora da fare: “Loro hanno un’identità ben precisa, noi la dobbiamo ricostruire in vista degli impegni che verranno”. Mandorlini ha ribadito la necessità di dare continuità al progetto tecnico, ritrovando compattezza e riferimenti di gioco per arrivare pronti alla fase decisiva della stagione: “Obiettivo: farci trovare pronti tra due mesi”.

L'allenatore giallorosso ha anche indicato l’orizzonte temporale su cui lavorare: “Oggi era difficile, ma potevamo vincere ad Arezzo come qui. Dobbiamo arrivare tra due mesi a poterci giocare le partite da dentro o fuori”. Un messaggio chiaro: crescita graduale per farsi trovare pronti quando il peso delle gare diventerà massimo. Spazio anche all’emozione personale nel ritorno ad Ascoli: “Ringrazio i tifosi che mi hanno salutato. Sono ascolano d’adozione e faccio a tutti i miei complimenti”. Un legame che va oltre il risultato e che ha reso la serata al Del Duca ancora più significativa per Mandorlini.

Sezione: News / Data: Mar 10 marzo 2026 alle 09:40
Autore: Matteo Mattei
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