Il Trento fa l'impresa espugnando Vicenza: al "Menti" finisce 2-3 per i gialloblù che si regalano una notte da sogno e rafforzano il 3° posto. In conferenza stampa tutta la soddisfazione di Tabbiani: "I ragazzi sono stati fantastici. Paradossalmente la sofferenza l’ha resa più bella. Vincere riuscendo poi a tenere il risultato con uno stadio che spingeva, con un Vicenza che l’ha messa sulla lotta, con tanti giovani in campo. Bellissimo. Li ho ringraziati. Abbiamo espresso un ottimo calcio per tanti minuti, poi ognuno si è messo a disposizione del compagno per portare a casa il risultato. La partita più importante è sabato, siamo in una situazione in cui dobbiamo alzare sempre di più l’asticella. Diventa la partita più importante del nostro campionato".

Continua: "In questo momento se lancio una monetina per fare i cambi difficilmente sbaglio. I ragazzi stanno tutti bene. Ladisa dalla Primavera del Venezia ha fatto dei progressi importantissimi. Sono contento per Fossati, all’inizio ha sofferto il non riuscire a inserirsi, ma è un esempio perché con la carriera che ha si è messo a disposizione e ha lottato per crescere e migliorare. Pellegrini? Gli deve nascere un figlio in questi giorni, oggi lo abbiamo liberato per andare dalla sua compagna. Il parto era previsto per il 28, avevamo paura nascesse in questi giorni. Ora è giusto che vada a casa, ho provato anche io la stessa cosa con i miei figli".

Aggiunge: "Ci sono riuscite tante cose. Lavoriamo per giocare veloci, la società mi ha messo a disposizione una rosa importante per giocare così. Paghiamo un po' di struttura, e nel finale nei vari cross del Vicenza abbiamo rischiato. Oggi siamo cresciuti ancora rispetto all’andata. Ora dobbiamo spingerci oltre i nostri limiti. È una vittoria pesante, se sabato però non facciamo le stesse cose facciamo 5 passi indietro. Aucelli è un giocatore che tutti gli allenatori vorrebbero avere. È qui da due anni, ho imparato a conoscerlo in tante cose. Corre e aiuta tanto la squadra, è il nostro tuttofare. Se c’è un problema lo risolve. Ebone è entrato in un momento difficile, ma tenendo palla ci è stato di grande aiuto. Dopo l’infortunio alla spalla abbiamo ritrovato un giocatore forte, quello che a livello giovanile ha fatto le nazionali".

Infine: "È stata una partita anche bella da vedere, con pali e traverse nel finale. Alla fine sembri in controllo, ma poi rischi. È uno step importante nella nostra crescita. Il Trento in campionato non aveva mai vinto a Vicenza, non faceva gol qui dal 1990. Lavoriamo molto su di noi, sapevamo come il Vicenza poteva venirci a prendere, avevamo preparato alcune cose. Ma abbiamo puntanto sulla nostra identità, andandoli a prendere alti finchè ci siamo riusciti. Poi nel finale con il Vicenza che buttava palla in avanti abbiamo faticato. Ma oggi davvero è stata una partita semi-perfetta, sarebbe stata perfetta se non avessimo subito l’1-3".

Sezione: News / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 23:12
Autore: Mattia Trillini
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