Il Lecco incappa nel secondo pareggio consecutivo. Contro l'AlbinoLeffe la squadra di Valente non va oltre lo 0-0 e rallenta ulteriormente il proprio cammino in campionato. Blucelesti a -3 dall'Union Brescia secondo in classifica, ma a soli 4 punti di vantaggio dall'Alcione Milano, attualmente quinto ma reduce da due vittorie consecutive molto convincenti.

Al temine della gara queste le parole dell'allenatore: "Nel primo tempo se è nato il pericolo è nato perché non siamo riusciti a mettere giù la palla come si doveva quando eravamo pressati, per questo sono nate le ripartenze pericolose. Ci hanno messo in difficoltà, anche sapendo che noi veniamo alti e forti hanno provato a rimettere su la palla, una volta siamo scappati tardi. Nell'intervallo abbiamo corretto i nostri errori, abbiamo guardato due tre scene e poi nel secondo tempo I ragazzi si sono posizionati bene sia con che senza la palla".

Dopo la disamina tattica, qualche rimpianto per non essere riusciti a sbloccare il match del Rigamonti-Ceppi: "Peccato che poi alla fine la palla non sia entrata però come dico quasi settimanalmente è un percorso. Non voglio cercare alibi , complimenti a chi ha giocato e a chi è subentrato, hanno provato a cercare il gol".

Per quanto riguarda il secondo tempo, invece, questo il pensiero di Valente"I ragazzi non hanno concesso niente e questo mi rende felice, tranne l'ultima palla che poteva diventare pericolosa. Mi dispiace per Parker e per Konate. Duca è entrato benissimo in area e ha fatto una giocata top. Noi lavoriamo,  sono contento che non abbiamo preso gol. Chiaramente se fai gol ti cambia la partita. Devo pagare una pizza ai ragazzi perché gli ho detto solitamente quando non subiamo gol riusciamo sempre almeno a farne uno, ma questa volta non è accaduto, peccato".

Valente: "Se riusciamo ad alzare l'intensità siamo sulla strada giusta"

Proseguendo nella sua analisi, l'allenatore del Lecco si è soffermato sull'episodio relativo al colpo di testa di Parker, prontamente parato da Baldi: "Sono sicuro del lavoro che facciamo durante la settimana. Due tre settimane fa mi avete detto che eravamo un po sottotono, io ho sempre detto che dobbiamo arrivare freschi alla fine della stagione. Se riusciamo ad alzare ancora l'intensità come abbiamo fatto oggi siamo sulla strada giusta. È chiaro che se crei così tanto poi devi finalizzare. Il portiere avversario oggi ha fatto un mezzo miracolo sul colpo di testa di Parker che l'aveva presa bene".

Gioco del primo tempo che, in ogni caso, non ha lasciato totalmente insoddisfatto Valente: "Non è stato così male,  anche se gli avversari sono venuti alti. La partita dura novanta, novantacinque minuti. Abbiamo creato anche nel primo tempo. Devo dire ai miei ragazzi che hanno messo la sesta marcia nel secondo tempo. Volevano a tutti i costi vincere questa partita e sono rimasti comunque lucidi nel nostro piano".

Valente: "Sipos è un leader silenzioso"

Per quanto riguarda i singoli, l'allenatore del Lecco attribuisce grande peso all'assenza di Sipos. "È un leader silenzioso. Non urla ed è sempre sul pezzo. Viene con noi in ritiro, a pranzo a cena. Parla con i giovani. Vuole far bene. Adesso anche se è fuori si da da fare. È troppo importante lui per la squadra. Oggi quando ho mostrato alcune scene della partita di andata, c'era lui che andava a pressare a duemila. Ci manca, ci manca si. Sta recuperando, sta andando meglio giorno per giorno. Spero che ce la faccia per Brescia ma non è ancora garantito".

In chiusura di conferenza, relativamente all’episodio del presunto calcio di rigore: "Io ho chiesto il rigore per la prima trattenuta perché per la seconda ho visto che l'assistente ha già dato la palla fuori. Li ha già preso una decisione, non la riprende. I miei giocatori dicono che è fallo ma se la palla è fuori non è fallo".

Sezione: Girone A / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 09:15
Autore: Francesco Spina
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