I rossoblu non smettono di stupire. Quarto posto agganciato, playoff consolidati e una classifica che oggi recita 39 punti: Campobasso, Ternana e Juventus Next Gen appaiate in una volata che promette scintille. Le ultime due vittorie raccontano meglio di qualsiasi analisi la forza mentale della squadra di Zauri. A Pesaro, contro la Vis, il Campobasso ha ribaltato lo svantaggio con lucidità e carattere: prima la rete di Salines, poi l’incornata decisiva di Gargiulo all’88’, a certificare una rimonta pesantissima in chiave alta classifica.

Ancora più significativa la prova interna contro la Juventus Next Gen. Al “Molinari” i bianconeri erano passati avanti con Deme, ma la reazione rossoblù è stata immediata e feroce: Agazzi al 66’, Cristallo al 70’, quattro minuti di qualità e concretezza per ribaltare la gara. Una vittoria che vale doppio, perché consente l’aggancio diretto al quarto posto.

Con dieci partite ancora da disputare, ogni dettaglio pesa. Arezzo, Ravenna e Ascoli appaiono ormai troppo distanti per rientrare nella lotta immediata; la corsa realistica è per il miglior piazzamento nella griglia playoff, dove il fattore campo e la posizione finale possono fare la differenza. 

Tutto questo nonostante i due punti di penalizzazione inflitti lo scorso novembre dal Tribunale Federale per violazioni amministrative. Una zavorra che avrebbe potuto rallentare la corsa, ma che ha invece compattato ambiente e spogliatoio, trasformandosi in ulteriore carburante motivazionale.

Dal Molise al mondo: il progetto ambizioso della proprietà statunitense 

Dietro questa cavalcata c’è una strategia chiara. La proprietà statunitense guidata dal presidente Matt Rizzetta, fondatore della North Sixth Group, ha impostato un modello che unisce ambizione sportiva e sostenibilità economica. Accanto a lui il socio Angelo Pastò, il vicepresidente Nicola Cirrincione e l’attore hollywoodiano Mark Consuelos, presenza attiva nel progetto. Il piano è fondato su crescita progressiva, equilibrio finanziario e radicamento territoriale. Rizzetta ha più volte sottolineato la solidità del club, capace di programmare senza eccessi e con un budget calibrato. Investimenti mirati, sviluppo del settore giovanile e aperture internazionali verso Canada ed Europa completano una visione che guarda lontano.

Il legame con il Molise resta centrale. La società si propone come ambasciatrice del territorio e il seguito dei tifosi – oltre 700 presenze nelle trasferte più sentite – testimonia un entusiasmo ritrovato. Cirrincione, nella conferenza post partita di Campobasso – Juventus Next Gen, è stato chiaro: l’impegno è a lungo termine. «Matt non lascerà il Campobasso finché non lo vedrà in Serie A». Parole che fotografano ambizione e prospettiva.

La sfida di Terni: il quarto posto in palio 

Il calendario propone ora uno snodo cruciale: domenica 1 marzo alle 17:30 il Campobasso affronterà la Ternana al “Liberati”: uno scontro diretto che può valere il quarto posto e orientare il finale di stagione. I rossoverdi, a loro volta penalizzati di cinque punti, restano una delle rose più competitive del girone. Con Juventus, Campobasso e Ternana appaiate a quota 39, il confronto diretto assume un peso specifico enorme. Una vittoria significherebbe allungare e mettere pressione alle rivali; un passo falso rimescolerebbe ulteriormente le carte.

Restano dieci partite per trasformare una stagione già eccellente in qualcosa di storico. Il Campobasso ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà e di non lasciarsi condizionare dagli ostacoli. Ora serve continuità, gestione dei momenti e lucidità nei dettagli. La posizione finale nella griglia playoff può cambiare il percorso verso la Serie B. Il piano triennale parlava di crescita graduale, ma il campo sta accelerando i tempi. E negli spareggi, come insegna la storia della Serie C, può davvero succedere di tutto.

Sezione: Girone B / Data: Mar 24 febbraio 2026 alle 14:15
Autore: Filippo Tezza
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