Nel campionato di Serie C, pochi attaccanti riescono a fare la differenza come Giacomo Parigi. L’attaccante classe 1996 si sta affermando come il vero trascinatore del Latina, trasformando le occasioni create dalla squadra in gol pesanti e decisivi.

Il centravanti toscano sta vivendo una stagione molto positiva dal punto di vista realizzativo: con 12 gol segnati in campionato, Parigi è il miglior marcatore della squadra e il secondo miglior bomber dell’intero campionato, dietro solo a Gomez del Crotone.

Un dato che assume ancora più valore considerando il peso specifico delle sue reti nell’economia della stagione nerazzurra.I numeri raccontano infatti una dipendenza offensiva molto chiara: oltre il 50% dei gol del Latina porta la firma di Parigi, decisivo anche nel turno infrasettimanale contro il Sorrento con il gol del definitivo 2-0. La dimostrazione di quanto l'attaccante sia diventato il punto di riferimento della manovra offensiva e quanto il suo rendimento sia fondamentale per i risultati della squadra.

A impressionare è soprattutto la regolarità sotto porta dell'attaccante: Parigi timbra il cartellino con una costanza micidiale, dimostrando un fiuto del gol fuori dal comune per una categoria complicata come la Serie C. Una freddezza che testimonia la sua capacità di farsi trovare pronto nei momenti decisivi delle partite.

Dalla Coppa Italia Serie C con il Rimini alla nuova sfida a Latina

Prima di arrivare a Latina, Parigi aveva già vissuto uno dei momenti più importanti della sua carriera con il Rimini. Nella stagione 2024-2025 l’attaccante ha infatti conquistato la Coppa Italia Serie C, il primo trofeo della sua carriera tra i professionisti, giocando la finale da titolare contro la Giana Erminio.

Oltre che per il trofeo vinto, la scorsa stagione è stata la migliore della sua carriera anche dal punto di vista realizzativo: 14 goal e 8 assist messi a referto dall’attuale numero 97 nerazzurro, numeri che lo avevano reso uno degli attaccanti più interessanti della categoria 

L’esperienza nella “cantera" dell’Atalanta con Bastoni, Kulusevski e Kessiè 

Il killer instinct che Parigi sta dimostrando a Latina non è frutto del caso, ma affonda le radici in un percorso di formazione d’élite. Tra la stagione 2013/14 e quella 2015/16, l’attaccante toscano ha fatto parte del vivaio dell’Atalanta, da sempre considerato come uno dei settori giovanili migliori d'Italia.

In quegli anni a Zingonia, Parigi ha condiviso spogliatoio e fatiche con talenti che oggi brillano sui palcoscenici internazionali più prestigiosi, confrontandosi quotidianamente con futuri campioni del calibro di Franck Kessié, Alessandro Bastoni e Dejan Kulusevski. Crescere in un ambiente così competitivo, circondato da futuri protagonisti della Champions League e della Nazionale, ha permesso a Parigi di sviluppare quella mentalità che oggi lo rende un lusso per la Serie C.

A cura di Filippo Gambacorta
 

Sezione: Girone C / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 16:00
Autore: Mattia Trillini
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