Resistere e ripartire, era questo l'imperativo in casa Salernitana dopo la sconfitta rimediata nel derby infrasettimanale con la Casertana. E la risposta arrivata nel match interno con il Latina ha lasciato sicuramente tanti spunti positivi per Serse Cosmi. Per i campani è stata infatti una prova di carattere, anche a causa delle due espulsioni dirette collezionate tra primo e secondo tempo. Due situazioni che hanno cambiato le strategie nonostante il vantaggio iniziale firmato da Cabianca

Il primo colpo di scena al 22', quando Capomaggio riceve il cartellino rosso a causa di un intervento in ritardo ai danni del portiere nerazzurro Mastrantonio, travolto nel tentativo di anticipare l'ex Audace Cerignola. La panchina ospite chiede quindi l'intervento dell'FVS, che porta al provvedimento nei confronti del classe 1997.

Nel secondo tempo, nonostante l'inferiorità numerica, i padroni di casa continuano a spingere, preludio alla rete del 2-0 di Lescano. L'attaccante parte sul filo del fuorigioco e anticipa l'uscita di Mastrantonio. Rete poi confermata anche dopo revisione FVS, saranno ben sei durante tutta la gara. Finita? Non proprio. L'ennesimo colpo di scena si concretizza infatti al 61', appena dieci minuti dopo. Golemic entra duro a centrocampo su Parigi e riceve il cartellino rosso diretto. Salernitana in nove a circa 30 minuti dalla fine. 

La rete di Sylla accorcia le distanze e accende il finale di gara, poi terminata appunto con la vittoria dei padroni di casa. Si tratta di tre punti che permettono a De Boer e compagni di rispondere immediatamente al Cosenza, sempre al terzo posto con un vantaggio di due punti sui campani. Forza e voglia di tornare a sorridere, la prima vittoria dell'era Cosmi è da montagne russe. 

Sezione: News / Data: Dom 08 marzo 2026 alle 16:20
Autore: Rocco Cristarella
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