L'Ascoli perde 1-0 a Campobasso e abbandona così il sogno promozione diretta in Serie B. Un risultato amaro per i bianconeri, che arriva al termine di una partita giocata ancora una volta con grande intensità, ma decisa dal gol di Gala e dalle straordinarie parate del portiere rossoblù Forte, autore di una prestazione superlativa. 

La squadra di Tomei ha spinto fino alla fine alla caccia del gol della vittoria prima e del pareggio poi (nella mezz'ora successiva al vantaggio dei padroni di casa) senza, però, riuscire a trovare la via della rete. S'interrompe così a dieci la striscia di vittorie consecutive dell'Ascoli, a cui, a onor del vero, non sarebbero bastati nemmeno i tre punti, visto il successo dell'Arezzo per 3-1 contro la Torres

Un risultato, però, che non cancella l'entusiasmo della piazza e della tifoseria ascolana, che ha vissuto una vera e propria montagna russa di emozioni nel corso dei novanta minuti di gioco. Dal vantaggio dell'Arezzo, al pareggio della Torres, fino al gol di Gala e al triplice fischio. Prima la delusione, poi la speranza e infine consapevolezza mista a orgoglio. 

Accorsi in massa nel settore ospiti dell' Axum Molinari Stadium, i supporters bianconeri (più di 800), dopo la fine della gara, hanno continuato a cantare e "consolato"con cori e incitamenti la squadra. Quell'"Orgogliosi di voi" gridato a gran voce segna la base da cui ripartire per non spegnere quel fuoco che si è autoalimentato a suon di vittorie, rimonte e grandi prestazioni nel corso della stagione. 

ASCOLI, ORA SCATTA IL (SECONDO) PIANO B 

I bianconeri, dunque, sono chiamati a reagire e a ripartire da tutto ciò che di buono e bello è stato fatto in questa stagione. Cancellare Campobasso, mettere da parte la delusione e continuare a rincorrere un obiettivo non del tutto sfumato, che, però, non può più essere centrato passando dalla porta principale. 

Il prossimo futuro dell'Ascoli recita playoff. D'Uffizi e compagni torneranno in campo fra venti giorni, il prossimo 17 maggio, subentrando a partire dal secondo turno nazionale degli spareggi promozione, assieme alle altre seconde classificate. Un considerevole lasso di tempo, dunque, per ricaricare le energie e provare un altra assalto alla seconda serie del calcio italiano. 

Sezione: News / Data: Dom 26 aprile 2026 alle 16:48
Autore: Stefano Cimica
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