Il verdetto dei Playoff di Serie C 2025/2026 è finalmente arrivato: l'Ascoli di Francesco Tomei è in Serie B. I bianconeri si sono resi protagonisti di una grande stagione, sfiorando la promozione diretta all'ultima giornata della regular season dopo una battaglia serratissima con l'Arezzo e una rimonta che aveva fatto sognare tutti i tifosi. Per raggiungere l'obiettivo è stato necessario passare dalla "porta secondaria" degli spareggi, ma la perseveranza e la determinazione hanno permesso al gruppo forgiato dall'allenatore pescarese di superare tutte le concorrenti.
A lasciare il segno sulla finale contro l'Union Brescia è stato Andrea Silipo, autore della rete del 2-0 al termine di una grande azione individuale che ha di fatto ipotecato la vittoria. Sterzata e gol pesantissimo da posizione praticamente impossibile, uno di quelli che il popolo bianconero non scorderà facilmente. Il numero 7 era stato protagonista anche nella gara d'andata, partecipando attivamente all'azione che aveva portato alla rete del momentaneo vantaggio firmato Rizzo Pinna. Un contributo non indifferente che gli ha permesso di scrivere la storia del club marchigiano.
Silipo si è rivelato un'arma in più a disposizione di Tomei, specialmente nella fase cruciale della stagione. Dopo aver trovato spazio con continuità nel corso dell'anno, mettendo in mostra le proprie doti tecniche e la propria capacità di saltare l'uomo creando superiorità numerica in fase offensiva, il numero 7 ha saputo dare il meglio di sè proprio nelle gare dei playoff. Non a caso, Silipo ha rappresentato una delle soluzioni sulle corsie esterne maggiormente impiegata da Tomei: fiducia ripagata.
Tra gli episodi più significativi del suo campionato spicca senza dubbio la doppietta messa a segno sul campo della Torres, da sommare ai 5 assist complessivi e al grande contributo fornito alla squadra anche in fase di non possesso. Nonostante alcune fasi caratterizzate da un rendimento meno continuo, dunque, il bilancio della stagione di Silipo rimane più che positivo: un percorso di crescita importante per un giocatore che ha dimostrato di avere nel proprio repertorio i colpi per poter essere decisivo. L'aver messo la propria firma sulla promozione in Serie B dell'Ascoli rappresenta la sua consacrazione: ora un futuro tutto da scrivere, con la possibilità di diventare un uomo chiave della squadra anche nella prossima stagione.
Dai piatti romani della nonna e i consigli di Kolarov ai playoff di Serie C
Nato e cresciuto nella Capitale, l'attaccante dell'Ascoli ha iniziato la propria carriera calcistica nel Racing Club di Sandro Tovalieri, per poi passare al settore giovanile prima della Lazio e poi della Roma. A casa, tutti romanisti sfegatati: dai genitori Katia e Gerardo alla nonna Rosalba che, durante il suo percorso di crescita, lo ha spesso e volentieri "viziato" con piatti della tradizione romana. L'esperienza in giallorosso ha sicuramente rappresentato una fase cardine della sua carriera: come lui stesso ha dichiarato, si sono rivelati molto importanti i consigli di un professionista esperto come Aleksandar Kolarov.
Interessante notare come nel suo destino ci siano proprio... i playoff. Silipo sembra infatti essere un vero e proprio esperto di spareggi e promozioni: nelle sue precedenti esperienze con Palermo e Juve Stabia, infatti, il classe 2001 ha ottenuto il medesimo risultato conquistato questa stagione ad Ascoli. Prima con la maglia rosanero, nella stagione 2021/2022, e poi con quella dei campani la stagione successiva. Nella stagione 2025/2026, invece, oltre ad assicurarsi la vittoria dei playoff e il conseguente salto di categoria, Silipo è stato anche decisivo per il risultato finale. Meglio di così?
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