Il giorno del derby è finalmente arrivato, un derby che al Pinto non si vedeva dal lontano 6 gennaio 2015. Data che coincide anche con l’ultima vittoria della Casertana. I rossoblu arrivano al match dopo aver perso contro il Siracusa, portando in campo quella che è stata descritta da tutti -anche da Coppitelli stesso- come la peggior partita della stagione della Casertana.

Anche la Salernitana arriva al derby in un momento non propriamente roseo. In panchina c’è stato un cambio, con l’addio di Giuseppe Raffaele il timone è passato nelle mani di Serse Cosmi. I granata hanno disputato il big match contro il Catania all’Arechi, pareggiando 0-0. 

Dopo la sconfitta, i ragazzi di Cosmi sono scivolati al quarto posto in classifica mentre la Casertana rimane quinta ma ora a soli due punti dai rivali. Il ritorno in panchina di Federico Coppitelli, squalificato nelle ultime due gare, non poteva essere migliore.

I rossoblu tornano a essere la squadra arrembante che durante il campionato ha fatto divertire i propri tifosi e ha ribaltato tutti i pronostici. Un processo lungo, partito dalla salvezza nelle ultime giornate della passata annata e che ha portato i tifosi della Casertana sino a oggi.

L’ultimo derby vinto

Come detto, per tornare all’ultima vittoria del derby della Casertana bisogna risalire al 2015. La gara si decise al minuto 94 grazie al calcio di rigore realizzato dall’ex Lecce e Cagliari Marco Mancosu. Dagli 11 metri il classe 88 è stato freddo e cinico. Tre punti che sono rimasti negli annali del club, che non disputava un derby dal lontano 1993.

Alla vigilia della gara contro la Salernitana, lo stesso Mancuso ha invogliato la squadra a dare l’ “anima” in campo. Ricordando anche le emozioni di quella giornata. Messaggio ricevuto alla perfezione, risultato identico a quello di 11 anni fa con i rossoblù 

Butic e Coppitelli, un binomio vincente

Sarebbe quasi superfluo e ripetitivo tornare a parlare dello splendido operato di Federico Coppitelli sin dall’inizio della stagione. Aiutato sul calciomercato dallo splendido lavoro del direttore sportivo Alessandro Degli Esposti che a gennaio ha portato a Caserta un pupillo dell’allenatore. I gol dei centravanti mancano e mancavano, a Caserta a gennaio è arrivato Karlo Butic: autore del gol vittoria.

Il suo sinistro al volo si scaraventa sul palo più lontano dove Donnarumma non può arrivare. Il centravanti croato è stato già allenato da Coppitelli, nella Primavera del Torino. L’attaccante fece benissimo e il rapporto tra i due non si è mai esaurito. Oggi a Caserta si festeggia, nelle storia rientrano gli uomini di Coppitelli: tra tutti, Karlo Butic.

Sezione: Girone C / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 22:38
Autore: Antonio Esposito
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