Dopo la salvezza conquistata nel derby contro la Vis Pesaro, l’allenatore della Sambenedettese Roberto Boscaglia, ospite su VeraTV, ha raccontato le emozioni vissute: "Provo quello che provano tifosi e società. Sono stati due mesi e mezzo intensi, quasi folli, in cui abbiamo dato tutto. A un certo punto il nostro destino non dipendeva solo da noi, ma si è aperto uno spiraglio. I ragazzi hanno compiuto qualcosa di davvero importante".

Boscaglia ha poi proseguito sul rapporto con la società: "Ho trovato la disponibilità nel farmi lavorare come io amo, cioè dandomi carta bianca assoluta. Abbiamo dovuto conoscere e capire le caratteristiche dei nostri calciatori. In base a quello abbiamo cercato di portare a casa il massimo, è importantissimo saper cucire il vestito con la stoffa che si ha".

L'allenatore rossoblù in seguito si è soffermato su alcuni cambiamenti che ha apportato al momento del suo arrivo: "Due-tre situazioni non mi piacevano dal punto di vista dello spogliatoio, e ho dovuto cambiarle. Io credo che i giocatori, soprattutto quelli giovani, abbiano un problema con i social. Per chi fa questo mestiere come il mio, i social sono un problema. Come prima cosa abbiamo vietato i telefonini negli spogliatoi. Io ho chiesto loro se volevano farlo, è stata una cosa su cui ci siamo confrontati. Io ho domandato a loro, e loro mi hanno detto di sì. Da quando si arriva al campo fino a quando si esce i telefonini non devono esistere. Se ci sono problemi familiari, si contatta il team manager. Queste sono piccolissime cose che ti fanno apprezzare di più le conversazioni e la conoscenza tra giocatori. Non mi piace vedere i miei giocatori nello spogliatoio con in mano i cellulari. Nel momento in cui si va a lavoro si parla con I compagni, si parla di dinamiche tecniche tattiche ma si scherza e si ride anche. La conoscenza avviene attraverso queste dinamiche di spogliatoio".

Sulle accuse di "biscotto" nella partita con la Vis Pesaro, Boscaglia si è espresso così: "Le accuse di biscotto sono chiacchiere normalissime del calcio. Poiché purtroppo nella storia queste cose sono successe. Ogni volta che c'è qualcosa di così eclatante, clamoroso e stupendo per alcuni e naturalmente devastante per altri, si chiama subito al biscotto. Vorrei far vedere le immagini del gol della Vis del 2-1 al 95' e quel che è successo in campo. L'unica cosa che mi dispiace in tutta questa storia è che a dichiarare alcune frasi non carine siano i protagonisti. Finché sono i tifosi, non addetti ai lavori va bene. Ma se sono i protagonisti, ovvero calciatori, allenatori e dirigenti, questo dà molto fastidio. Chi dice queste cose conosce poco il calcio".

La benedizione di Don Nicola e il futuro sulla panchina della Samb

Boscaglia è tornato anche a parlare dell'importante momento della benedizione alla squadra da parte di Don Nicola avvenuta prima di Sambenedettese-Arezzo: "Il momento con Don Nicola è stato un momento molto importante. Personalmente venivo da qualche giorno difficile. Siamo stati anche noi a chiedere al presidente di farlo venire al campo. È stato bellissimo vedere alcuni giocatori nostri che non sono di religione cristiana, stare li ad ascoltare Don Nicola. Tutti i ragazzi hanno fatto loro ciò che Don Nicola diceva. Per me questo è stato un momento molto particolare".

In chiusura l'allenatore rossoblù ha parlato del futuro: "Con questa società rimarrei per tantissimo tempo. Io ho un altro anno di contratto che scattava in caso di salvezza. Naturalmente ci dobbiamo sedere col direttore e col presidente e capire quello che sarà il futuro. È normale che mi piacerebbe rimanere qui, mi sono trovato benissimo. Come ho già detto, a me piace vincere. Ciò che è accaduto quest'anno è arrivato per via delle caratteristiche dei nostri giocatori, per esigenze, per necessità. Vorrei fare un campionato dove si lotta per qualcosa e dove non si soffra maledettamente. Vincere non significa dover vincere il campionato. Significa andare in campo per dover vincere le partite. Poi le partite si possono perdere o pareggiare, ma bisogna uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato il 100% per vincere le partite", conclude Boscaglia.

Sezione: Girone B / Data: Mer 29 aprile 2026 alle 08:00
Autore: Francesco Spina
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