Il Campobasso è pronto a vivere il momento più caldo e importante della stagione: i playoff di Serie C. Dopo una regular season vissuta da assoluta protagonista, per la squadra di Zauri è giunto il momento della verità. La post season può rappresentare per i rossoblù uno step importante, con un sogno Serie B che manca ormai da ben 39 anni.

In un girone B insidioso, reso ancora più imprevedibile dall’esclusione del Rimini e da una lotta punto a punto per la promozione diretta tra Arezzo e Ascoli, il Campobasso si è rivelato una realtà solida. Grazie a un finale di campionato in netto crescendo, i molisani hanno blindato la quarta posizione in classifica.

I numeri parlano chiaro: aver messo a referto 17 vittorie , significa aver lasciato un'impronta indelebile sul girone B. Un ruolino di marcia impressionante, che ha legittimato la conquista del quarto posto in campionato. È la sintesi perfetta tra la programmazione della dirigenza e il lavoro sul campo dell'allenatore Luciano Zauri, un mix vincente che ora autorizza l'intera piazza a vivere con entusiasmo i prossimi playoff.

Una vera e propria scalata quella compiuta dai rossoblù, se si pensa dalla ripartenza in Eccellenza nel 2022, il club del presidente Matt Rizzetta è riuscito a tornare tra i professionisti in pochissimo tempo. Il Campobasso è diventato così una vera e propria certezza della Serie C, pronto a dire la sua anche in vista dei playoff. Ora i rossoblù si presentano al secondo turno della fase a gironi, con la spensieratezza di chi non ha nulla da perdere e la fame di chi vuole continuare a stupire.

Il “sogno americano” di Matt Rizzetta e il lavoro del DS Figliomeni

Con il raggiungimento del quarto posto, il Campobasso inizierà la propria avventura nei playoff direttamente dal secondo turno della fase a gironi. È il giusto premio per una stagione costruita con continuità e orgoglio, dove ogni mattone è stato posto con una programmazione invidiabile. Il volto di questa rinascita è senza dubbio quello del presidente Matt Rizzetta, l'autore principale di un "sogno americano" che ha risollevato le sorti del club in soli tre anni. Lo stesso numero uno rossoblù al termine della partita contro l’Ascoli aveva commentato così la stagione appena conclusa: “Per me è una giornata abbastanza commovente perché vedendo dove abbiamo iniziato, 3 anni fa non esistevamo, e poi 3 anni dopo siamo concretamente tra i primi 50 club professionistici in questo paese.”

Dietro a questi risultati, però, c'è un lavoro profondo di scouting e costruzione della rosa, che porta la firma del direttore sportivo Giuseppe Figliomeni. Le sue intuizioni sul mercato e la sua conoscenza della categoria hanno permesso di allestire un gruppo competitivo, bilanciato e capace di guardare negli occhi le grandi del girone, per raggiungere un grande traguardo come quello dei playoff. Un lavoro encomiabile sottolineato dallo stesso Rizzetta: "Zauri, con i fatti e con massima classe, ha portato il Campobasso dove siamo oggi. Giuseppe Figliomeni si è dimostrato uno dei migliori direttori sportivi in tutta Italia, a prescindere dalla categoria".

Da Gala a Bifulco: i protagonisti

Per riassumere la regular season appena conclusa dal Campobasso, basterebbe guardare l'annata straordinaria vissuta dal suo capitano: Alfredo Bifulco. Il numero 14 è stato l'uomo chiave della formazione rossoblù, con un bottino di 13 gol e 5 assist, si è consacrato come uno dei trascinatori assoluti dell'intero girone B. Le sue giocate hanno letteralmente preso per mano la squadra, spingendola fino alla conquista del quarto posto. 

Ma la vera forza del Campobasso è stata quella di trovare continuità anche in altri profili chiave. È il caso di Antonio Gala, che in mezzo al campo ha disputato una stagione di altissimo livello. Le sue prestazioni hanno garantito qualità alla manovra della squadra di Zauri, dimostrando come il mix tra giovani di talento ed elementi esperti sia stato il vero segreto di questa cavalcata. L'ex Foggia ha concluso la regular season con 5 gol e 9 assist. Dopo un campionato disputato da assoluto protagonista, nessuno a Campobasso ha voglia di smettere di sognare: la favola rossoblù continua.

Sezione: Girone B / Data: Ven 01 maggio 2026 alle 17:10
Autore: Emanuele Russo
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