L'Arzignano è tornato alla vittoria nell'ultima giornata contro il Lumezzane grazie a una splendida rovesciata di Moretti. I giallocelesti hanno così ottenuto i 3 punti che mancavano da più di un mese, più precisamente dalla sfida contro la Triestina, terminata 4-1, del 31 gennaio. Nel prossimo turno la squadra allenata da Di Donato affronterà il Lecco, alle prese con un periodo complicato. Di seguito la conferenza stampa dell'allenatore dell'Arzignano alla vigilia della sfida del Dal Molin di sabato 7 marzo..

Sul momento della squadra e l'ultima vittoria: "Alla fine quando si vince si supera tutto. La stanchezza non si sente. Avevamo detto che saremmo ripartiti dopo il Novara e lo abbiamo fatto, i ragazzi hanno fatto una partita importante contro un Lumezzane che può dire la sua fino alla fine. Abbiamo giocato con un atteggiamento positivo e per una volta siamo stati bravi e fortunati anche dal punto di vista degli episodi. Forse il rammarico è non aver chiuso prima la partita perché poi può esserci un po' di paura. Alla fine penso che il risultato sia ampiamente meritato".

Di Donato ha poi analizzato il prossimo avversario della sua squadra: "Non ci dobbiamo far distrarre dagli ultimi risultati perché ogni partita è diversa. Il Lecco è una squadra forte che sta facendo un campionato straordinario, a prescindere dalle loro ultime gare. L'errore più grande sarebbe pensare che il Lecco sia in crisi, loro possono fare risultato con chiunque e noi non ci possiamo permettere cali di attenzione. Per noi è una partita importante con punti pesanti in palio". 

L'allenatore dell'Arzignano ha anche parlato della gara d'andata, terminata 5-0 a favore del Lecco: "Io sono concentrato solamente sulla prossima partita. Normale che il risultato dell'andata bruci, soprattutto per chi c'era. Noi però non dobbiamo guardare al passato, dobbiamo solo concentrarci su quello che dobbiamo fare per portare a casa un risultato importante e per far vedere che siamo ripartiti".

Di Donato: "Milillo e Boffelli assenti"

Di Donato ha parlato anche delle condizioni della sua squadra: "Non ci saranno due difensori come Boffelli e Milillo, alla fine però le squalifiche fanno parte della stagione. Normale che siano due giocatori importanti per una rosa come l'Arzignano, però ho la fortuna di poterne scegliere altri e so che chi giocherà darà il suo contributo. Siamo più corti numericamente ma andremo a fare la battaglia con i soldati che abbiamo. Per il resto stiamo tutti bene".

L'allenatore ha infine parlato della salvezza: "Alla fine la salvezza è sempre ai soliti punti. Penso che sarà sui 42-43 punti o forse anche qualcosa in meno, dipenderà anche da quanti punti faranno sotto. La quota salvezza più o meno è sempre quella".

Sezione: Girone A / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 15:01
Autore: Filippo Tezza
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