A due passi dal sogno del terzo posto, il Trento non ce l'ha fatta: con il pareggio esterno all'ultima di campionato, uno spento 0-0 sul campo della Dolomiti Bellunesi, gli azzurri non hanno operato il doppio sorpasso su Lecco e Renate. Il risultato dunque, è un quinto posto che determina la necessità della vittoria (o del pareggio) nel primo turno playoff molto delicato contro la Giana Erminio

È stato un finale di stagione da thriller, soprattutto per la lotta serratissima con vista sul secondo posto del Girone A, che ad un certo punto dell'anno coinvolgeva quattro squadre. Il lieto fine però, non è arrivato anche a causa di qualche scivolone inatteso. Analizzando le ultime settimane, la sensazione è che i gialloblù abbiano avvertito il peso delle proprie ambizioni, non riuscendo a trasformarle in benzina per alimentare il finale di campionato. 

I due pareggi in rapida successione con Renate e Dolomiti, a conti fatti determinano il quinto posto. Riavvolgendo il nastro, può arrivare un pizzico di amarezza per non aver trovato lo spunto giusto in tanti momenti decisivi: dopo una prepotente rimonta fatta di 10 risultati utili consecutivi (7 vittorie e 3 pareggi), tra il 14 e il 20 marzo il Trento tira il freno, perdendo a sorpresa con l'Ospitaletto e non andando oltre il 2-2 in casa contro la Triestina, fanalino di coda del girone. Non un "unicum" all'interno della stagione: si era verificato uno scenario simile anche a novembre, quando reduci da 9 partite senza perdere i gialloblù vanno ko contro l'Inter U23 e l'Alcione. 

Eppure, c'è un dettaglio che può risollevare le quotazioni dei trentini: il senso dell'urgenza e la tendenza a saper riemergere nei momenti di difficoltà. La reazione è il tratto distintivo della squadra: dopo un avvio da 8 punti in 8 gare, ecco che arrivano 12 punti su 18 disponibili nelle 6 partite successive. Anche dopo ogni sconfitta, si ripresenta questa predisposizione a rimettersi in piedi: dopo il doppio scivolone Inter-Alcione, arrivano 9 risultati utili consecutivi; in seguito al 2-1 subito con l'Union Brescia, arrivano 10 partite senza sconfitta. Insomma, se c'è un marchio di fabbrica del Trento, questo è la resilienza

Christian Capone: leader tecnico alla stagione della consacrazione

La carta d'identità recita 28 aprile 1999, ma Christian Capone sta confermando la sua indole da veterano. Nell'annata in cui ha ufficialmente superato le 100 presenze in Serie C, il prodotto del vivaio dell'Atalanta si riscopre anche killer da area di rigore, aggiungendo il cinismo ad un repertorio fatto di spunti di talento e tante giocate risolutive. 

Nella stagione del Trento, è lui il leader tecnico, chiamato a prendersi spesso le responsabilità e il peso di innescare la proposta offensiva e concludere l'azione. Con 11 gol e 8 assist all'attivo, il 27enne firma un exploit dal punto di vista realizzativo: prima del 25/26, era arrivato al massimo a 4 centri stagionali in campionato. Inoltre, il contributo in termini di sostanza (19 tra reti e passaggi vincenti) rappresenta il 33% della produzione offensiva della squadra, che ha segnato 58 gol. Indizi che ci consegnano una prova: Tabbiani non potrà fare a meno del suo numero 7 neanche ai playoff. 

Luca Tabbiani: il simbolo della crescita del Trento

Lo sviluppo del progetto tecnico del Trento viaggia sulla stessa lunghezza d'onda rispetto a quello del proprio allenatore. Luca Tabbiani sta diventando il simbolo dei progressi dei gialloblù, che continuano ad aggiungere tasselli nel proprio processo di crescita. Arrivato nell'estate 2024, l'ex allenatore di Catania e Fiorenzuola firma una prima stagione molto convincente, con un settimo posto che permette ai trentini di affacciarsi ai playoff per la prima volta dal ritorno in Serie C, arrivato nel 2021/22. La sconfitta al primo turno con l'Atalanta U23 arresta subito la corsa nella post season. 

Eppure, Tabbiani non solo riconferma gli ottimi segnali della prima stagione alla guida del Trento, ma si spinge oltre il settimo posto, accarezzando il sogno della terza posizione, sfiorata e persa soltanto a causa di due pareggi nelle ultime due gare della stagione 25/26. Adesso, c'è lo scontro con la Giana Erminio: Tabbiani va a caccia della sua prima vittoria ai playoff, per dare consistenza al progresso fatto dalla squadra durante la sua gestione.

Sezione: Girone A / Data: Gio 30 aprile 2026 alle 18:00
Autore: Luca Ottaviano
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