Il Perugia torna al successo. La squadra guidata da Giovanni Tedesco si impone per 1-2 sul campo del Livorno. Tre punti preziosi che portano il Grifo a quota 27, a solo un punto dal 15° posto attualmente occupato dalla Torres. Al termine della sfida, l’allenatore ha commentato ai microfoni di Umbra Tv la prestazione dei suoi ragazzi, esprimendo soddisfazione per l’impegno e l’atteggiamento mostrato in campo.

“Una vittoria importantissima, che vale doppio". Questo l'esordio di Tedesco che poi prosegue: "Mi sento di ringraziare la squadra perché ha fatto una partita straordinaria. Hanno dimostrato attaccamento e affetto, e questa è la cosa più bella. Sono felice per me, per loro e soprattutto per i nostri tifosi”.

E sul modulo utilizzato, Tedesco dichiara: "Il 4-2-3-1? Vedo tante partite, e ho preso spunto da Samb-Livorno, e loro con il il 4-2-3-1 ho visto che li avevano messi in difficoltà. Ma conta l’atteggiamento. Quello di stasera è stato positivo, i ragazzi sono stati straordinari. Darei meno importanza ai moduli. Il traguardo è talmente importante che i numeri vengono dopo, come ha detto Allegri”.

Una sfida tutt’altro che semplice, carica di tensione e emozioni. Tedesco, infatti, racconta che prima di entrare in campo si è fermato nel tunnel, fissando negli occhi i suoi ragazzi e trasmettendo loro tutta la determinazione necessaria per affrontare la partita: Poteva essere la mia ultima partita a detta di molti. Qua c’era anche la nave per Palermo! Sono felice. Anche per le parole che mi hanno detto a fine partita i ragazzi quando mi hanno abbracciato.

Perugia, Tedesco: "La fiducia della società l'ho sempre avuta"

L'allenatore torna a parlare anche dell'abbraccio con Borras: "La fiducia di Riccardo, Walter e della società l’ho sempre avuta. Ma non abbiamo fatto niente, pensiamo subito alla partita contro il Pontedera. Staremo un giorno a casa, poi da venerdì saremo a Cascia”.

Prosegue: “Ci è manca la continuità. Testa bassa e lavoriamo tutti insieme per tirarci fuori da questa situazione. Dobbiamo fare di più. Io per primo”. 

"Sta mancando l'equilibrio, all’ambite tutto"

L'allenatore si è soffermato anche sull'esperienza di Bartolomei, Canotto e Lisi utilizzato dal primo minuto: “Mi ha dato spunto la partita con la Samb, dove il Livorno ha fatto fatica sugli esterni. E da lì è nata l’idea di giocare 4-2-3-1. E chi mi garantiva questo lavoro straordinaria erano Lisi e Canotto. Bartolomei l’ho scelto perché mi ha fatto capire che ci voleva essere e dare il suo contributo. Ogni tanto azzecco qualcosa!”.

E sulle differenze tra primo e secondo tempo, Tedesco dichiara: “Forse nella ripresa ci siamo abbassati un po’ e perso un po’ di gamba. Abbiamo sofferto poco, l’avevamo preparata bene e la squadra in fase di non possesso è stata perfetta. Potevamo fare il terzo gol. Venivamo da una brutta partita e sono contento per come si è comportata la squadra”. A conclusione un commento sul suo apporto alla squadra: 

Forse in troppi ci eravamo dimenticati troppo in fretta come stava il Grifo prima dell’arrivo di Tedesco? “Sta mancando l’equilibrio, all’ambiente tutto. Forse per dare continuità bisogna ricercare proprio l’equilibrio. Io quando sbaglio mi assumo le responsabilità, ma credo ci sia stato un po’ di accanimento. Io devo pensare a lavorare a testa bassa e portare il Perugia in salvo che è la cosa più importante”.

Sezione: Girone B / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 11:30
Autore: Alessia Albani
vedi letture