Dopo il netto 1-4 inflitto al Potenza, il vice allenatore rossoblù Nuti esalta la prestazione del Cosenza, sottolineando il ritrovato smalto e la determinazione del gruppo. “Stiamo bene e stavamo bene anche prima. Stiamo tornando quelli che eravamo fino a poco tempo fa". Nuti ha poi evidenziato l'importanza del risultato in questa fase del campionato, aggiungendo che "ogni partita ora diventa sempre più pesante e non è scontato vincere e fare prestazioni come oggi, devo ringraziare i ragazzi”.

Nonostante l'assenza del primo allenatore, la squadra ha risposto con grande professionalità: “I ragazzi si allenano benissimo, l’assenza del mister non doveva essere un alibi". Il vice ha spiegato come il successo sia frutto della preparazione settimanale, dichiarando che "dobbiamo aggrapparci al lavoro; oggi dovevamo mettere in campo ciò che avevamo fatto durante la settimana e così è stato”.

Per Nuti si è trattato di un esordio fortunato: “Debutto in panchina con vittoria fa piacere". Ha poi analizzato il percorso dei rossoblù in ottica classifica, ricordando i passi falsi del passato contro la Salernitana: "Spesso queste partite decisive le abbiamo steccate. Oggi invece abbiamo dato una dimostrazione di maturità, questo non vuol dire che ora dobbiamo abbassare la guardia perché domenica c’è una partita difficilissima”.

Un elogio particolare è andato a Emmausso, autore di una prova maiuscola: “4 goal in due partite. Non lo scopriamo certo noi che è un grandissimo giocatore. Ci fa un po’ penare in fase di non possesso ma se poi fa 2 goal a partita va benissimo”. Infine, Nuti ha lodato l'atteggiamento dei suoi contro un avversario di livello: “Oggi belli ma anche cattivi, perché è stata una partita particolarmente fisica. Abbiamo vinto contro una squadra forte che prossima settimana si gioca la finale di Coppa Italia”. Riguardo al recente periodo opaco, ha concluso: “Non sappiamo se c’è stata una crisi. L’importante adesso è non abbassare la guardia e continuare con prestazione e risultati”.

Sezione: Girone C / Data: Ven 06 marzo 2026 alle 12:25 / Fonte: A cura di Filippo Gambacorta
Autore: Alessia Albani
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