Il Potenza si prepara a vivere il rush finale di questa stagione. Cominciano gli ultimi 10 impegni della regular season, che vedono i lucani attualmente al 10° posto del Girone C e al margine della zona playoff. Al di là del peso che avrà la doppia finale di Coppa Italia Serie C contro il Latina, la squadra di De Giorgio cercherà di blindare il prima possibile il suo piazzamento in campionato.

Queste le parole dell'allenatore rossoblù, subito con la testa a quanto di buono fatto contro il Benevento: "Al Viviani arriva un'altra squadra forte, molto attrezzata e con tanti giocatori di qualità. Dovremo affrontare la partita come fatto contro il Benevento, continuando la nostra linea di gioco ma cercando di essere più concreti sotto porta. Se abbiamo 2-3 occasioni bisogna far gol, se l'avessimo sbloccata contro il Benevento avremmo potuto gestire la gara in maniera diversa".

Gara decisa dal gol di Mignani a inizio della ripresa, con De Giorgio e il suo staff concentrati su ciò che non ha funzionato contro i campani. "Abbiamo rivisto la gara, nel primo tempo abbiamo speso tanto e siamo andati a pressare molto sul portiere avversario. Dopo il gol loro potevamo fare meglio, ma il Benevento è stato bravo nell'abbassare i ritmi e a sporcare la partita quando c'era bisogno. Ai ragazzi ho detto che la squadra forte è quella che assume lo stesso atteggiamento per tutti e 90 i minuti e davanti a ogni tipo di risultato".

Prima di proseguire sull'analisi del prossimo avversario, l'allenatore del Potenza ha voluto ribadire ulteriormente la caratura di gioco offerta nell'ultima partita: "La prestazione contro il Benevento è arrivata, e anche forte. Ho parlato con Floro Flores a fine partita e ci ha riempito di complimenti, dicendo che siamo stati una delle squadre ad averli messi più in difficoltà. Lo stesso da parte dei dirigenti del Benevento, così come da altri addetti ai lavori che l'hanno seguita in tv. C'è rammarico per il risultato perché avremmo meritato almeno il pari, però ho apprezzato le poche occasioni che abbiamo concesso al Benevento. Sono una squadra che, normalmente, tira 16-18 volte a partita, contro di noi 2-3".

De Giorgio: "Non possiamo permetterci altri infortuni"
Testa ora al Cosenza, che si trova a solo un punto di distanza dalla Salernitana terza in classifica e potrebbe sfruttare un'eventuale inciampo della squadra di Cosmi, impegnata contro la Casertana, per tentare il sorpaggio già nella serata del Viviani. Su quello che sarà il prossimo avvarsario del Potenza, De Giorgio: "A inizio campionato hanno sfruttato le qualità di giocatori come Ricciardi e Mazzocco che venivano dalla Serie B. A gennaio hanno preso giocatori forti per questa categoria, come Emmausso. Hanno ridimensionato qualcosina ma sono riusciti a mettere dentro altri giocatori forti. Difendono molto bene, lavorano stretti e compatti in fase di non possesso. Sono una squadra cinica, in ripartenza hanno tanta qualità, hanno sempre l'atteggiamento giusto".

Calendario fitto d'impegni quello del Potenza, che dopo due big come Benevento e Cosenza sarà impegnato, già domenica 8 marzo, allo Zaccheria contro il Foggia. Dando uno sguardo anche alle prossime gare, De Giorgio ammette la necessità di dover fare qualche rotazione: "Contro il Benevento c'era qualcuno che non giocava da un po', dovremo essere bravi noi dello staff a non portare nessuno a rischio infortuni. Non ce lo possiamo permettere in questa fase della stagione e, anzi, dobbiamo fare in modo di recuperare qualcuno che ancora non è al 100%. La nostra idea è quella di arrivare all'andata della finale di Coppa Italia con tutto l'organico al completo e potercela giocare fino in fondo".

De Giorgio: "Ci servono garanzie dal punto di vista fisico"
Proprio la situazione degli infortunati e le tante assenze sono state uno dei temi più caldi nella stagione dei lucani. Spesso infatti il Potenza si è trovato forzato a schierare alcuni 11 titolari, giocando limitatamente alle reali capacità a disposizione di De Giorgio e del suo staff. In vista della gara contro i calabresi, l'allenatore fa il punto sulle indisponibilià:

"Ghisolfi sta bene, ha accorciato i tempi di recupero e sta già riprendendo a lavorare in maniera individuale. Kirwan ha avuto un affaticamento l'ha recuperato e sarà disponibile. Castorani non ci sarà per diffida, qualcun altro andrà invece valutato bene ma lo faremo nella rifinitura. Metteremo in campo la formazione in grado di darci più garanzie dal punto di vista fisico".

Sezione: Girone C / Data: Gio 05 marzo 2026 alle 11:00
Autore: Marco Gioviale
vedi letture