Il presidente della Sambenedettese, Vittorio Massi, è intervenuto ai microfoni di VeraTv sul momento della squadra, i cambi in panchina e l'obiettivo della permanenza in Serie C.

"Ci vorrebbe uno stregone per capire come allontanare la sfortuna dal Riviera - dichiara -. All’ultimo secondo avevamo pareggiato con un gol regolare di Parigini, ma non possiamo aggrapparci a questo. Siamo come una barca in mezzo alla burrasca. Le onde ci travolgono e c’è grande sofferenza. Domenica, quando ha segnato Eusepi, ho ringraziato Gesù Cristo. Ho visto 20 minuti di grande Samb, ma sono troppo pochi".

La panchina della Sambenedettese ha visto tanti nomi in questa stagione: "Boscaglia per venire da noi ha rifiutato alcune società del girone B. Spero possa essere lui lo stregone capace di mandare via questa sfortuna. Con Mancinelli è stata una delle telefonate più brutte della mia vita. Ha tutte le ragioni dalla sua parte, ma io dovevo prendere questa decisione. Era qui dal 2023 come secondo allenatore e si è sempre messo a disposizione. D’Alesio è un ragazzo preparato, forse la scelta è stata azzardata. Però a Forlì abbiamo giocato bene, così come nel primo tempo contro la Vis Pesaro. Palladini l’ho chiamato per riportare la Samb in Serie C e ci è riuscito, quest'anno le cose non sono andate per come speravamo. Prima dell’addio gli avevo proposto di restare come dirigente. La stima nei suoi confronti è rimasta".

La scelta di sollevare dall'incarico il direttore sportivo Stefano De Angelis è stata altrettanto dolorosa: "Sarebbe rimasto fino alla fine, con lui ho fatto tanto per la Samb. Mandarlo via mi ha fatto male, per me è un grande uomo. Oggi mi sono separato da una persona importante per questo club", conclude.

Sezione: Girone B / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 13:17
Autore: Salvo Geraci
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