Diego Ronco, difensore centrale classe 2004 del Monopoli, è intervenuto ai microfoni di Telesveva durante la trasmissione Stadio Aperto riguardo la sua prima esperienza nel girone C di Serie C con la maglia biancoverde sotto la guida di Alberto Colombo.

"Sono felice - dichiara -. Durante i primi mesi mi sono ambientato bene sia con l'allenatore che con la squadra. Il lavoro adesso sta dando i suoi frutti. Sicuramente è un periodo positivo al livello personale ma anche a livello di squadra. Nonostante siamo stati battuti nelle due partite ravvicinate con Altamura e Cavese, abbiamo creato tanto. La palla però non è entrata, ma sono cose che possono succedere. Adesso siamo stati bravi a vincere l'ultima partita e speriamo di giocarcela anche a Salerno".

Ronco si è soffermato sugli obiettivi e del momento della squadra: "L'obiettivo primario è quello di salvarsi e possiamo dire che ci siamo quasi. Un altro obiettivo che abbiamo è quello di andare ai playoff, ed essere primi tra le pugliesi. Sicuramente siamo in un periodo dove stiamo avendo alti e bassi. Molte volte giochiamo bene e non raccogliamo i frutti, altre volte giochiamo meno bene e riusciamo a vincere le partite. L'allenatore è bravo a tenere alta la tensione e l'umore. Quando le cose non vanno bene, è bravo a tenerci su in maniera positiva, cercando di guardare il bicchiere mezzo pieno. Invece quando si va bene, cerca di mantenere l'attenzione molto alta per non cadere nel trabocchetto di sottovalutare gli avversari e le partite. È preparato e ci dà una grande mano e noi come squadra siamo bravi a seguire ciò che ci consiglia".

I biancoverdi scenderanno in campo domenica 22 febbraio contro la Salernitana in trasferta: "Andremo a giocarci le nostre carte - continua Ronco -. Cercheremo di fare la prestazione che vogliamo fare per portare a casa i tre punti".

Gli anni a Como

In chiusura, il centrale del Monopoli ha parlato del suo passato trascorso nel Como: "Ho fatto quattro anni di cui uno all'estero. L'ex CEO mi aveva portato in Inghilterra e lì ho fatto otto mesi. Successivamente, dalla Primavera sono passato in prima squadra con mister Longo".

E su Fabregas: "Già lo conoscevo dai tempi della Primavera. A Como ha fatto un grande lavoro. C'è una grande società alle spalle e possono solo che migliorare. Non serve che lo dica io, si vede dai risultati che stanno ottenendo da due anni a questa parte", conclude.

Sezione: Girone C / Data: Mer 18 febbraio 2026 alle 12:57
Autore: Salvo Geraci
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