Un passato ventennale nella Juventus per Gianluigi Buffon, icona dei bianconeri e della nazionale italiana. Louis, suo figlio, sta provando a costruirsi un percorso autonomo: prima a Pisa e adesso con il Pontedera

Nella trentesima giornata di campionato incrocerà una fetta importante del passato paterno, affrontando la Juventus Next Gen. Un confronto che inevitabilmente richiama ricordi, emozioni e suggestioni, ma che rappresenta un’importante banco di prova per Louis.

Buffon oggi veste la maglia del Pontedera, club in cui si è trasferito durante il mercato di gennaio, alla ricerca di spazio e continuità che gli permettessero di crescere. Con il Pisa nella prima metà di campionato ha trovato solo 4 presenze, con il Pontedera è già a quota 5

Nonostante i 291 minuti giocati con i toscani, Buffon è ancora alla ricerca del primo gol. E chissa che proprio contro i bianconeri non possa arrivare, oltre a un incrocio emotivamente forte, la prima gioia stagionale. 

L’incrocio già vissuto con la Juventus

Contro la Juventus Next Gen, non sarà la prima volta contro il mondo bianconero. Durante la sua esperienza a Pisa, ha avuto modo di incontrare la squadra maggiore bianconera nel match del 27 dicembre

In quell’occasione Buffon è entrato nel finale di partita, quando i suoi erano già sotto di un gol. Nessuna pressione, nessuna emozione. In quell'occasione l'attaccante offrì una prestazione di grande carattere e determinazione, con la voglia di chi vuole provare a scrivere la propria storia senza farsi schiacciare dall'ombra di chi lo ha preceduto. 

La scelta della Repubblica Ceca

Come spesso accade con i figli d’arte, per Louis il futuro sembrava già segnato da aspettative importanti. Ma come spesso accade ognuno ha la propria strada, e Louis sta finalmenete cercando di percorrere la sua. Lo scorso anno è arrivato l'esordio tra i professionisti, con Inzaghi che lo aveva buttato dentro nel delicato scontro promozione contro lo Spezia durante la scalata verso la Serie A. Louis poi è entrato nel giro della nazionale: non quella Italiana. Il ragazzo infatti ha scelto di indossare la maglia del Paese della mamma, la Repubblica Ceca

Una scelta raccontata così: “Ho parlato con la mia famiglia - disse all'indomani della sua prima convocazione con l'Under 18 - e insieme abbiamo deciso che sarebbe stato meglio per la carriera calcistica e per il mio sviluppo giocare per la Repubblica Ceca”. 

Sezione: Interviste e Storie / Data: Mer 04 marzo 2026 alle 14:10
Autore: Tommaso Paolantonio
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