Il Vicenza di Fabio Gallo è pronto per la sfida al Benevento che decreterà la vincitrice della Supercoppa Serie C. I biancorossi arrivano all’appuntamento forti del successo ottenuto nella prima sfida, quando hanno travolto l’Arezzo con un clamoroso 5-2 in trasferta. Nel secondo incontro della competizione, invece, è il Benevento a superare di misura l’Arezzo grazie all’1-0 conquistato davanti al proprio pubblico, risultato che tiene ancora apertissima la corsa alla Supercoppa.

Alla vigilia della sfida, Gallo ha fatto il punto nella conferenza stampa di vigilia: C’è un obiettivo da raggiungere e un trofeo in palio, proveremo a fare il massimo come abbiamo sempre fatto. Sono 9 settimane che questa squadra ha vinto il campionato, sono state complicate dal punto di vista del lavoro perché stacchi automaticamente un po’, ma il gruppo ha lavorato bene ed è molto sereno”.

Contro il Benevento sarà anche l’ultima gara della stagione, e Gallo ne parla così: “Le cose belle vorresti non finissero mai, ma è giusto mettere un punto e certificare tutto quello di straordinario che è stato fatto. Questa stagione entrerà nella storia del Vicenza e nessuno potrà più toccarla, deve rendere orgogliosi tutti i componenti di questo gruppo: io, il mio staff, la società e i giocatori”.

Gallo analizza poi la partita con il Benevento: “Mi viene difficile pensare all’ipotesi del pareggio, sia perché questa squadra non è fatta per questo, sia perché il clima che c’è non ti permette di fare troppi calcoli. Giocheremo a viso aperto, perché è giusto affrontare questa partita con serenità. Floro Flores ha detto che loro sono senza dubbio i più forti? Beato lui, se lui è così sicuro va benissimo. Ognuno deve tirare l’acqua al proprio mulino”.

“Affronteremo la partita con grande rispetto del Benevento”

Gallo fa il punto sui recuperi e sulle scelte in vista della sfida: “Rientra Talarico dalla squalifica, Pellizzari sta lavorando bene, è rientrato e sta lavorando molto bene. In attacco giocheranno due attaccanti. Morra e Stuckler insieme? Se vuoi dirlo, puoi dirlo (ride, ndr). Per l’anno prossimo dipenderà dalle scelte mie, della società e dei giocatori. La partita di domani non cambia le mie valutazioni perché sono state fatte nel tempo, l’idea dei miei giocatori ce l’ho ben chiara”.

Continua: Ho un gruppo competitivo, attento a tutto quello che succede e, quando non lo è, sono io ad alzare l’attenzione. Siamo pronti ad affrontare questa partita, le 9 settimane sono tante: sono esattamente due mesi che abbiamo vinto il campionato in modo matematico, forse l’avevamo già vinto un mese prima. Onoreremo anche la partita di domani rispettando il Benevento nel miglior modo possibile”.

“Non ho mai nascosto la mia voglia di rimanere qui”

L’allenatore dei biancorossi si sofferma anche sul rinnovo di contratto firmato in settimana: “Penso di aver già manifestato la mia gioia, era qualcosa che volevo e su cui lavoravo da tempo. Non ho mai nascosto la voglia di rimanere qui, una volta che ci siamo accordati su tutti i punti di vista tecnici, tattici, ambientali ed economici. Il rinnovo mi dà ancora più responsabilità, ho ricevuto un bagno di affetto clamoroso. Dobbiamo tutti allenarci mentalmente ed essere predisposti a capire cosa bisognerà fare, apprezzando quanto verrà fatto e godendosi ogni istante”.

Conclude con un ringraziamento alla squadra: “Ho ringraziato la squadra mentre preparavo la partita, perché ora non hanno più l’attenzione della parte centrale della stagione. Sono stati sempre molto disponibili, attenti, si sono messi a disposizione dal primo giorno. Sono stato io a battergli le mani, ringraziandoli perché ho allenato questo gruppo con grande orgoglio ed entusiasmo. Mi hanno sempre trasmesso voglia, energia e disponibilità”.

Sezione: News / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 16:50
Autore: Gabriel Macis
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