Il Potenza si prepara ad affrontare l'Ascoli nel secondo turno nazionale di questi playoff. Dopo aver superato senza troppe difficoltà l'ostacolo Campobasso, la squadra di De Giorgio dovrà ora fare i conti con quella che, lo stesso allenatore potentino, ha definito come "La favorita per la vittoria finale"

"Non affronteremo una seconda ma una 'quasi prima', sono stati l'unico girone combattuto fino all'ultimo", così ha esordito l'ex centrocampista di Crotone e Vicenza, sottolineando subito il grande lavoro svolto finora dai bianconeri. "L'Ascoli ha fatto una rimonta incredibile mettendo sotto pressione l'Arezzo, e Tomei sta raccogliendo dei dati pazzeschi. Sono la squadra che più fa possesso palla e che più attacca in area di rigore, vogliono dominare le partite ma penso sia un bene averla presa subito, ora che siamo meno stanchi".

Sfida stimolante e che, in fin dei conti, stuzzicava anche l'attenzione dello stesso De Giorgio: "Sono la squadra che preferivo, se vogliamo fare un percorso importante dobbiamo giocare anche contro questo tipo di squadre". Doppio impegno che necessiterà di due gare perfette per regalare al Potenza una storica semifinale: "Serviranno 180 minuti di perfezione, al ritorno giochermo su un campo molto caldo".

I bianconeri, senza partite da circa 20 giorni, potrebbero risentire di un ritmo partita che, invece, i ragazzi di De Giorgio hanno dimostrato di aver assimilato a pieno carico. L'allenatore però torna a evidenziare, più che le possibili défaillance avversarie, le capacità del suo Potenza: "Dobbiamo cercare di metterli in difficoltà, ci servirà la perfezione tecnica e tattica in queste due partite perché hanno giocatori di grande qualità, di esperienza, e sanno mantenere il controllo del gioco costringendoti a stare basso in difesa".

Il ritorno di Tomei

Situazioni difensive che i lucani hanno tanto faticato a gestire nel corso della stagione ma che, in gare come la trasferta di Terni, la doppia finale contro il Latina, o la gara d'andata a Campobasso, hanno rasentato la perfezione. "Ci saranno dei momenti della partita in cui saremo costretti a difendere bassi, affrontiamo queste situazioni anche con la considerazione, da parte nostra, dei numeri che abbiamo avuto contro il Campobasso". Al netto di una seconda parte di campionato impressionante, che ha visto l'Ascoli mantenere per larghi tratti una media di 2.85 punti a partita, ci sono state delle gare che hanno messo parecchio in difficoltà i bianconeri: "Tomei è un allenatore che vuole sempre migliorarsi e anche rispetto al girone d'andata hanno cambiato qualcosa. L'Ascoli è diventato molto più competitivo, ci piacerebbe avere sempre il possesso del pallone ma sappiamo che non sarà così e, anzi, dobbiamo pressarli bene perché altrimenti possono farci male".

Domenica 17 maggio l'ex Picerno tornerà prorpio in terra lucana per sfidare un avversario, il Potenza, che non ha mai battuto finora nella sua carriera, e un allenatore, De Giorgio, che ha già affrontato nei playoff dell'anno scorso. "Abbiamo molta stima uno dell'altro, penso che come io non preferivo prendere l'Ascoli lui non preferisse prendere il Potenza. Tutte le seconde hanno mancato la vittoria del campionato perché avevano davanti delle squadre ancor più attrezzate. Andiamo a giocarcela a viso aperto e poi ad Ascoli tireremo le somme".

De Giorgio: "Siamo nella condizione fisica che volevamo"

Pensiero che va poi ai possibili protagonisti di questa gara d'andata. Fra tutti, il portiere Cucchietti che, nell'ultimo match contro il Campobasso, aveva lasciato il campo in ambulanza a seguito della rottura del setto nasale. Sulle condizioni del suo numero 17, De Giorgio: "Farà delle prove con la mascherina e vedremo se gli darà fastidio. Spero possa essere della partita". Imbarazzo della scelta, invece, per gli esterni d'attacco, tutti in perfetta condizione fisica e atletica: "Petrungaro sta molto bene ma abbiamo anche Delle Monache, D'Auria e Schimmenti. Dovrò tener fuori qualcuno e non sarà facile, ma i subentrati dovranno darci l'aiuto più importante mantenendo il ritmo durante tutta la partita".

Il pesante 3-0 ottenuto all'andata, ha permesso a De Giorgio di forzare qualche rotazione nel match di ritorno dello scorso 13 maggio. "Abbiamo fatto riposare Camigliano perché aveva speso molto, Siatounis l'ho risparmiato perché è diffidato e potrà darci una grande mano in queste aprtite. Stiamo monitorando tutte le situazioni e gestendo i minutaggi per non far andare tutti in over-affaticamento, però siamo nella condizione fisica che volevamo".

Sezione: Playoff / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 16:00
Autore: Marco Gioviale
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