Tra aneddoti, racconti sulla stagione e uno sguardo al futuro, Christian Bucchi è stato tra i protagonisti dell'ultima puntata del podcast Sky Calcio Unplugged, a cui ha partecipato anche Floro Flores. L'allenatore dell'Arezzo ha fatto il punto sulla sua esperienza ad Arezzo e s quali siano i prossimi obiettivi per il futuro, partendo magari proprio dai sogni. 

"Dopo la Serie B adesso la Serie A? L'ho toccata con mano qualche anno fa ma non ero pronto, mi piacerebbe sicuramente tornarci da uomo e da allenatore più maturo magari con l'Arezzo (ride ndr). Credo sia normale nel calcio darsi degli step e rispettare anche i tempi, guardo passo dopo passo.

 "La mia esperienza a Sassuolo? Posto giusto ma momento sbagliato. La Serie A è uno sport completamente diverso rispetto alle altre categorie. Dal punto di vista cognitivo proprio, perchè dal punto di vista tecnico non ci sono grandissime differenze. Ho visto giocatori in Serie C che potrebbero stare tranquillamente in A". 



"Nelle categorie più basse dovremmo fare giocare i giovani si, ma quelli bravi. Il sistema va riformato secondo me, perchè poi con le regole non è detto che i talenti aumentino, anzi c'è il rischio di fare ragionamenti solo per un tornaconto economico. Poi i giovani vanno aspettati e perdonati anche, questo li aiuta a crescere. "


Il Capitolo Arezzo

Infine Bucchi ha concluso parlando del suo Arezzo, dall'inizio della sua avventura alla promozione di quest'anno: "Realtà sofferente, non nascondo che sia stata difficile all'inizio. Avevo voglia di rimettermi in giooco dopo due anni a casa, e ho accolto con grande entusiasmo soprattutto per la voglia dimostrata dal Ds Cutolo e dalla Società di avermi. All'inizio ho trovato un ambiente demoralizzato, anche per le vicessitudini sportive che questa squadra aveva affrontato negli anni tra delusioni e fallimenti."

"Abbiamo chiuso alla grande lo scorso anno secondo me, e la nostra forza è stata quella di costruire su un gruppo e una base già solida con qualche innesto mirato. E questo lavoro quest'anno è stato ripagato. Siamo stati autori di una cavalcata straordinaria e meritatissima. Ho vissuto una festa paragonabile solo in proporzione al ritorno del Napoli in A dopo il fallimento, mi sono emozionato." 

Sezione: News / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 16:15
Autore: Luca Jannone
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