C'è ancora speranza in casa Ternana. La decisione dei giocatori di tagliarsi gli stipendi - fino alla metà delle mensilità - ha convinto il Tribunale di Terni a fissare una seconda asta per rilevare il ramo sportivo dell'azienda. Ma quanto costa, in questo momento, comprare e far ripartire la squadra in Serie C?

Per fare i conti ci siamo fatti aiutare dai colleghi di Ternananews e abbiamo provato a fare una ricostruzione appropriata. Il tribunale di Terni nelle scorse ora ha ricalcolato i debiti a breve scadenza che passano dai 4,1 milioni ai circa 1,9 dopo la rinuncia dei giocatori alla metà degli stipendi, più un milione di euro di IRPEG ((Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) rateizzato nei prossimi 10 anni. Non è finita qui, però. Perchè oltre a questi ci sono da conteggiare anche le passività che la società ha accomulato nei confronti dell’agenzia delle entrate nelle precedenti gestioni, che ammontano a circa 4,07 milioni di euro per i prossimi 5-6 anni.

La decisione dei giocatori, dunque, ha dato una spinta significativa e ha ridimensionato notevolmente il quadro debitorio. A oggi, per rilevare il club, servono quindi due milioni nell'immediato per coprire gli stipendi che vanno erogati nei confronti di tesserati, dipendenti e staff. Per affrontare la stagione 2026/27, inoltre, bisognerà stanziare un budget - che sicuramente sarà ridotto rispetto a quella delle ultime stagioni - che verrà deciso dall'eventuale nuova proprietà.

Vanno conteggiati, poi, anche i contratti attualmente in essere con il gruppo squadra per la prossima stagione. Questi ultimi valgono, in questo momento, circa 4,5 milioni di euro lordi. C'è da considerare, però, che molto probabilmente molti di questi accordi verranno rinegoziati, a partire da quelli più onerosi. Conti alla mano, quindi, il nuovo proprietario della Ternana deve ipotizzare una spesa di circa 7 milioni di euro da qui fino a giugno 2027, mantenendo la categoria. 

Quali potrebbero essere le ambizioni del club

Facendo i conti alla mano, quindi, la Ternana si potrebbe salvare con un investimento - iniziale - di 7 milioni di euro da qui a giugno 2027. Il budget per la prossima stagione sportiva quindi potrebbe essere inferiore ai 2 milioni di euro. Una cifra importante, che però, considerando anche il roster delle 60 squadre che hanno partecipato al campionato di Serie C nell'ultima stagione, può garantire anche l'accesso ai playoff (Gubbio, Trento, Pineto, Alcione Milano, Renate, Arzignano Valchiampo, Giana Erminio, e Pianese ne sono la conferma) se investiti bene e consapevolmente.

Conti e spese totali: vale la pena ripartire dalla Serie C?

Facendo, quindi, un breve resoconto le spese totali per il primo anno sarebbero circa di 7-7,5 milioni di euro per la prima stagione sportiva (costi stipendi arretrati da 1,9 mln + le rateizzazioni da 0,5 e i costi stagionali da circa 5 milioni se si mantiene questa spesa) considerando anche le spese del personale, per le trasferte e per il settore giovanile. Da guardare, dall'altro lato, il fronte ricavi. Al momento la Ternana - tra sponsor e botteghino - incassa circa 1,2 milioni di euro, che però possono sempre salire, anche se non è facile. L'importante, certo, sarà quello di mantenere quantomeno la stessa cifra.

Considerando anche che dalla stagione 2027/28 la maggior parte dei contratti più onerosi arriverà alla scadenza, si può ipotizzare una spesa totale di circa 5 milioni di euro per la prima stagione sportiva e circa 3 per le successive. Numeri non banali, certo, ma realistici. Pensare di ripartire dall'Eccellenza con la scommessa di tornare in Serie C in due anni - forse - sarebbe più gravoso a livello economico e potrebbe anche richieder molto più tempo.

Sezione: News / Data: Ven 15 maggio 2026 alle 16:30
Autore: Fabio Basile
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