A poche ore dalla sfida di campionato contro il Pontedera, Tomei ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno dell’Ascoli. Una partita che si preannuncia complessa, contro una squadra rinnovata e motivata. "Sarà l’ennesima partita difficile. In questa categoria tutte le squadre sono attrezzate. Il Pontedera ha tutti gli stimoli per fare bene: sono arrivati un nuovo allenatore e una nuova società, quindi affronteremo un’altra gara dura. Ci sarà da battagliare e dovremo farci trovare pronti" ha esordito l'allenatore bianconero. Sul fronte infermeria, poche novità: “Corradini sta ancora facendo un percorso di riabilitazione, lo avremo per la prossima partita. Gli altri stanno bene”. Tomei è poi tornato sulla prestazione contro il Bra, analizzando la gara con lucidità: "Anche se siamo andati in svantaggio, è stato per un episodio. La partita era indirizzata nel modo giusto, stavamo provando a portarla a casa, siamo stati pericolosi in più situazioni".

"Dobbiamo però capire che ogni occasione va concretizzata al massimo, perché quando vai sotto la situazione si complica". Tomei ha rivelato anche il messaggio lanciato alla squadra all’intervallo: "Avevo detto ai ragazzi di stare sereni, di non farsi prendere dall’ansia di voler rimontare. Alla fine il risultato è stato il giusto riconoscimento per quanto visto in campo".In settimana D’Uffizi aveva ribadito di credere ancora nel primo posto finché la matematica lo consente. Un concetto condiviso anche dall’allenatore: "Confermo quello che ha detto Simone. Nel calcio niente è sicuro finché non c’è la certezza matematica. Guardiamo sempre in alto, ma al di là del piazzamento siamo focalizzati sul miglioramento e sulla crescita continua". Un messaggio chiaro: ambizione sì, ma con equilibrio. "Le partite vanno giocate, per noi e per gli avversari. Pensiamo a fare il massimo in ogni gara, poi vedremo quale sarà il verdetto finale".

Spazio poi al rapporto con il pubblico, sempre più parte integrante del percorso bianconero: "Il nostro pubblico è fondamentale. La simbiosi che si è creata fa molto piacere, i tifosi riconoscono l’impegno quotidiano dei ragazzi. Avere in casa 10-11 mila persone è bello. Anche a Sestri Levante erano in tanti". Emblematico, secondo Tomei, il gesto di Gori sotto al settore ospiti dopo il rigore fallito contro la Torres: "I ragazzi si dispiacciono quando non riescono a regalare una gioia ai tifosi. Questa simbiosi dobbiamo tenercela stretta, perché può farti rendere di più e aiutarti a raggiungere risultati importanti".

Infine, il capitolo turnover e diffidati: "Sono molto contento di avere la possibilità, a volte anche forzata, di ruotare i calciatori. Lo faremo anche nelle prossime partite per dare minutaggio e avere più giocatori pronti. Può esserci bisogno di tutti in caso di squalifiche o infortuni". Sulla gestione dei diffidati, nessun calcolo: "La partita più importante è sempre la prossima. Chi è diffidato deve giocare normalmente. Se qualcuno sarà squalificato, ci saranno altri pronti a sostituirlo". L’Ascoli si prepara dunque a una nuova battaglia, con l'obiettivo di restare agganciato alla vetta e continuare il proprio percorso di crescita. Ora la parola passa al campo.

Sezione: Girone B / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 22:40
Autore: Matteo Mattei
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