Partire subito forte e assimilare le emozioni circostanti per riuscire a brillare intensamente: la prestazione di Tiago Casasola, durante il derby vinto dal suo Catania sul Trapani per 4-0 può riassumersi così. Il contributo offerto dal 24, del resto, è lo stesso di sempre, tra corsa, leadership e quella garra tutta albiceleste ben riconosciuta dalle parti dell'Etna.

C'è però un fotogramma che, al 22', in occasione del vantaggio rossazzurro, ha intimamente avvicinato l'ex Salernitana alla sua gente: la maglia dedicata al compianto Orazio Russo (omaggiato anche dal Trapani a inizio gara). Un gesto semplice, potente e prezioso, in una serata che ha visto i 15.708 spettatori del Massimino dividersi costantemente tra le emozioni del ricordo e la compostezza del dolore.

A chiusura di una serata perfetta per i ragazzi di Toscano, specie dopo i due pareggi consecutivi tra Cerignola e Siracusa, si trova ancora una volta lo zampino di Casasola che, servito elegantemente da Rolfini, riesce a battere un Galeotti abile a negargli per più volte il primo gol casalingo in Sicilia (secondo stagionale dopo quello al Monopoli).

Il successo ottenuto dal Catania, nel recupero della 25ª giornata, fa contestualmente ritrovare ottimismo generale anche in termini di classifica visto che, i rossazzurri, si trovano adesso a -5 dalla capolista Benevento e a + 6 sulla Salernitana terza.

Casasola, leader di Catania

L'arrivo di Tiago Casasola, durante la scorsa sessione estiva di calciomercato, ha comprensibilmente acceso gli entusiasmi attorno al Catania. Venticinque presenze, due reti e cinque assist: lo score dell'argentino, classe 1995, ne spiega perfettamente il motivo. A conquistare Mimmo Toscano e tutto l'ambiente rossazzurro è però la sua attitudine.

L'esterno cresciuto nel Boca, infatti, è sempre stato un riferimento anche fuori dal campo per il club di Ross Pelligra, grazie soprattutto alla consapevolezza e sensibilità dimostrate nei momenti più delicati. La menzione a Orazio Russo in mixed zone, dopo un commento sulla sua gara, è soltanto l'ultima, eloquente, dimostrazione.

Notte del 7: il Massimino ai piedi di Orazio Russo

La prematura e dolorosa scomparsa di Orazio Russo ha comprensibilmente accompagnato il Catania anche durante la vittoria sul Trapani, tra commozione, sobrietà e precisi riferimenti...da sette (numero di maglia indossato in campo dall'ex responsabile del settore giovanile). 

A richiamare l'attenzione sull'indimenticata leggenda, oltre all'esultanza di Casasola, ci ha infatti pensato anche Kaleb Jimenez, attuale 7 rossazzurro che, dopo aver inciso sul match col gol del 3-0 e un contributo importante sul poker, si è detto onorato di indossare il suo numero. Ulteriore curiosità: a festeggiare la vittoria del club di Pelligra era presente in tribuna anche Andrea Russotto, ex beniamino protagonista della promozione in C nel 2023. Numero di maglia durante quell'annata? Naturalmente il 7: un numero che adesso, tra rispetto e destino, racchiuderà per sempre l'amore per i colori del vulcano e del mare.

Sezione: Girone C / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 12:06
Autore: Damiano Tucci
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