Il Campobasso è reduce dalla convincente vittoria fuoricasa contro la Vis Pesaro, successo raggiunto negli ultimi minuti di gara. Per coronare il periodo di forma positiva, è intervenuto nel corso della trasmissione "Zona Lupi" il difensore centrale Edoardo Lancini. Il calciatore classe 94' ha anche avuto modo di affrontare temi riguardanti il suo percorso calcistico: "Ho iniziato in una squadra dilettantistica in provincia di Bergamo, il Sarnico, fino ai 14 anni. Poi un anno al Lumezzane e da lì sono stato preso dal Brescia. Ho capito da solo, col tempo, che il mio ruolo fosse in difesa. davanti non segnavo proprio. Da ragazzino non ero il più tecnico, menavo un po’…quindi meglio mettermi in difesa.

Davanti magari è più facile, ma difendere significa prendersi molte più responsabilità. A me è sempre piaciuta questa parte e l’ho portata avanti negli anni. I tifosi? È la cosa per cui noi giocatori vogliamo giocare a calcio. Entrare dal tunnel e vederla è la sensazione più bella che si prova da piccoli.

È una piazza esigente, come è giusto che sia: la gente paga il biglietto. Se le cose non vanno fluide ci possono essere fischi, anche se mi dispiace per i compagni che non se lo meritano. Io sono abituato, ci passo sopra. Anzi, a volte lo apprezzo: in altre piazze c’è silenzio e capisci che qui si può fare calcio vero. Sono felice di essere in un posto così, dove anche nei momenti difficili c’è critica, ma è uno stimolo a essere più grintosi”.

La prossima partita sarà contro la Juventus Next Gen: "Tosta e difficile. La Juve ha un organico forte, giovani bravi e qualche esperto come Guerra. È una partita come tutte in Serie C: dobbiamo continuare con il nostro entusiasmo e fare la nostra partita. Dobbiamo ritrovare quella solidità che abbiamo sempre avuto. All’inizio magari facciamo più fatica, ma se siamo bravi a non prendere gol e a incanalare la partita nel verso giusto possiamo portare a casa i tre punti”. 

Sezione: Girone B / Data: Gio 19 febbraio 2026 alle 19:24 / Fonte: Zona Lupi
Autore: Antonio Esposito
vedi letture
Print