Prima conferenza stampa da allenatore del Foggia per Michele Pazienza che, sfruttando la conferenza pre Crotone, ne ha approfittato per presentarsi ufficialmente alla stampa e ai tifosi. Queste le sue parole, come riportate dai colleghi di Antenna Sud: “Ringrazio la proprietà per avermi concesso questa grande opportunità, da oggi bisognerà lavorare per raggiungere l'obiettivo”.

Durante la conferenza ha toccato diversi temi: dalla condizione della squadra alla situazione in classifica, dal mercato alla prossima sfida contro il Crotone: "Ho trovato un gruppo che non sta attraversando un momento brillante dal punto di vista mentale. È vero però che all’interno della rosa ci sono calciatori pronti a prendere in mano la squadra e a guidarla verso l’obiettivo. C’è un dato che mi preoccupa in modo evidente: i gol subiti in fase di non possesso. Non si tratta solo del reparto arretrato, ma di tutti i reparti che devono dare una mano in fase difensiva. I primi difensori sono gli attaccanti e, in diverse circostanze, quando abbiamo perso palla non hanno svolto il loro compito. A Crotone dovremo giocare al massimo delle nostre possibilità: è il mio primo impegno ufficiale e non possiamo sbagliare approccio”.

Passando all’aspetto mentale e agli obiettivi, Pazienza ha aggiunto: "L’aspetto più importante in questo momento è l’autostima del gruppo, ma questa dipende direttamente dai risultati. A volte i risultati possono arrivare anche con un calcio meno bello, meno fedele alle caratteristiche di questa rosa, ma è fondamentale tornare a vincere per far credere nuovamente a questi ragazzi nelle loro qualità. È una sfida importante, in una situazione delicata: ho paura, perché non è semplice ereditare una squadra ultima in classifica.

È una formazione che a gennaio è stata rinforzata con innesti di qualità, alzando sensibilmente il livello complessivo della rosa. Brosco, con la sua esperienza, mi facilita il compito insieme al mio staff per vivere al meglio questa esperienza in una città che sentiamo nostra. Il Foggia che ho ritrovato come club e come ambiente mi ha fatto notare che si sta ricreando quell’entusiasmo che ho avuto la fortuna di vivere in passato. La proprietà vuole riportare questa passione non solo dentro lo stadio, ma anche fuori dalla città. Avere uno staff con una forte impronta foggiana è un vantaggio enorme: rafforza il senso di appartenenza e non può che aiutarci a raggiungere l’obiettivo salvezza.

Pazienza: "Ho il dovere di fare bene"

Alle domande suo suo contratto, Pazienza ha spiegato: “Il fatto che il contratto sia solo fino a fine stagione ha una logica precisa in una situazione come questa, che sento molto mia. Mi sento responsabile e ho il dovere di fare bene per questi colori: non mi sono soffermato sui dettagli contrattuali. Per me è un’opportunità importante, soprattutto dopo alcune scelte discutibili fatte dopo la parentesi di Cerignola. A bocce ferme la proprietà potrà poi prendere qualsiasi decisione. Sul mercato possiamo inserire un solo svincolato e ci stiamo prendendo il tempo necessario per valutare con attenzione. Nelle prossime ore prenderemo delle decisioni. Biasiol potrebbe essere uno dei profili in ballo, ma faremo valutazioni molto attente avendo una sola possibilità di inserimento”.

Riguardo alla preparazione della gara e agli indisponibili, ha detto: "La partita con il Crotone la stiamo preparando tenendo conto soprattutto della condizione fisica dei ragazzi. Nelle ultime due sedute studieremo una strategia precisa per affrontarli al meglio. L’aspetto difensivo è quello che in questo momento mi sta più a cuore. Buttaro non sarà disponibile per un problema muscolare e per lui serviranno ancora un paio di settimane. Stiamo provando a recuperare Liguori, magari a gara in corso: ieri ha dato la disponibilità a scendere in campo e le valutazioni sono state positive”.

"Il Crotone ha voglia di riscatto"

Pazienza si è soffermato anche nell'analizzare l'avversario di domenica: Il Crotone arriva con grande voglia di riscatto, esattamente come noi abbiamo voglia di tornare a fare punti. Conosco Longo: ha modificato il suo modo di giocare rispetto agli anni passati. Prima organizzava le squadre con un fraseggio continuo che sfiancava l’avversario; oggi è più attento alle caratteristiche della squadra che affronta e adatta di conseguenza il suo approccio”.

Infine, un messaggio ai propri tifosi: “Chi sceglie questo mestiere sogna di poter lavorare in piazze dove la gente ti riconosce e ti spinge. Le pressioni di una città come Foggia ti insegnano a conviverci. Mi aspetto che i tifosi ci diano una mano vera. Basta con i proclami: da oggi bisogna solo rimboccarsi le maniche, lavorare sodo e restare compatti per raggiungere l’obiettivo”.

Sezione: Girone C / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 15:30
Autore: Gabriel Macis
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