Termina 2-1 la sfida playout al Cabassi. Torna alla vittoria dopo undici gare il Carpi di Cassani che così si porta a ben sette punti di vantaggio dal sedicesimo posto occupato dalla Torres. Bra invece che non sfrutta l'occasione di mantere i biancorossi nelle zone basse ma che comunque rimangono fuori dai playout. Di seguito le parole di Fabio Nisticò in conferenza stampa.

Sulla gara: "Era una partita dove anche in settimana avevo detto ai ragazzi che sarebbe stata decisa dagli episodi. Giocare fuori casa ci svantaggiava ma ella prima frazione di gioco, in due situazioni potevamo passare in vantaggio". 

Successivamente sulla prestazione nonostante il risultato: "Contentissimo della reazione della squadra, siamo una squadra viva da tre o quattro mesi su tutti i campi. Questa partita doveva finire 1-1 ma nel calcio purtroppo gli errori ci stanno e fanno parte del gioco, dobbiamo continuare a lottare a testa alta perseguendo l’obbiettivo di rimanere in questa categoria". 

Ancora sula partita, in particolare sull'errore commesso nel secondo gol: "Nel secondo tempo, avevo detto di non fare la transizione da braccetto a centrale, è stata fatta e abbiamo preso gol. Sono leggerezze che in un campionato ci stanno e speriamo che prossimamente potremmo vincere noi per una leggerezza degli avversari". 

Bra, Nisticò: “ a luglio ci davano per spacciati”

L'allenatore del Bra ha poi spiegato il valore di Capac: "Oggi avevamo il problema di Milani e non abbiamo rischiato così, per caratteristiche di un avversario come Verza ho messo un giocatore più Capac in quella zona. Dobbiamo lavorare sulla continuità, perché le partite durano novanta minuti e non cinquantacinque. Le capacità tecniche però sono infinite e può essere un valore aggiunto".

Poi su tutto il reparto offensivo: "Chiaro che tra Sinani e Baldini al di là dei gol, si è creata una forte identità, funzionano come un orologio ruota bene. Baldini però non può vincere le partite da solo, dobbiamo essere tutti quanti a darci una mano sopratutto in questo momento dove veniamo da due sconfitte di fila. La salvezza è a nostra portata ma siamo quattro squadre in due punti e dovremmo lottare fino alla fine". Infine ritondnado sul eisultato della gara: "Nel calcio è chiaro che i risultati fanno pendere le valutazioni, ci spiace per i tifosi ma è più di un mese che dico di dover stare tutti uniti. A luglio nessuno credeva in noi e ci davano per spacciati ". 

Sezione: Girone B / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 20:56
Autore: Martin Shira
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