La Sambenedettese cede 1-0 al Ravenna, subendo così la prima sconfitta con Boscaglia in panchina. Al termine del match, l'allenatore ha commentato la prestazione dei suoi giocatori in sala stampa, con le dichiarazioni riprese dai canali ufficiali del club.

"E' una squadra che è in zona playout. Qualche problema c'è ed è evidente. Dobbiamo cercare di limarlo e risolverso". Queste le prime parole dell'allenatore, che poi prosegue: "Da un certo punto di vista siamo anche tranquilli, c'è stata una bella reazione. La partita è stata equilibratissima. meritavamo il pareggio. abbiamo messo in difficicoltà il ravenna, gli abbiamo poi concesso il palleggio". 

E sulle occasioni, l'allenatore risponde: "Potevamo fare gol con Parigini e con Stoppa. Abbiamo concesso poco per quello che il Ravenna costruisce. Hanno avuto grandi problemi a trovare spazi. Abbiamo regalato un calcio d'angolo e da lì abbiamo perso. Dal punto di vista della prestazione sono soddisfatto. Certo sono deluso e arrabbiato perchè meritavamo un punto".

Prosegue: "Noi abbiamo questa squadra e dobbiamo arrivarci in un altro modo. Nel secondo tempo abbiamo riempito l'area molto di più. Io sono arrivato da una settimana, i ragazzi si sono messi a disposizione. Se abbiamo problemi con i gol in area di rigore dobbiamo arrivare in altro modo".

Sambenedettese, Boscaglia: "Ci vuole coraggio per fare punti"

L'allenatore della Sambenedettese, Boscaglia, prosegue analizzando le sostituzioni apportate durante la partita: "Per il modo che stavamo giocando abbiamo fatto bene. All'ultimo abbiamo provato a mettere un difensore sopra con una sola punta. Chi è entrato ha fatto molto bene. I cambi che avevamo dietro non me la sono sentita. Non devo cambiare solo perchè ho 5 cambi, se la squadra necessita di un cambio lo facciamo. Per le caratteristiche che servivano oggi hanno giocato fino alal fine. Negli ultimi minuti avevo bisogno di più fisicità, per questo quei cambi".

E su cosa ha detto alla squadra, Boscaglia rivela: "Ci vuole coraggio per fare punti e per fare gol. E' la prima cosa che ho detto ai ragazzi. Oggi hanno giocato una bellissima partita contro la seconda in classifica che ha grandi giocatori e un grande allenatore. Nel secondo tempo abbiamo giocato solo noi. nel secondo ci voleva più coraggio. Queste non sono le partite dove puoi pensare di dominare 90 minuti. Abbiamo avuto coraggio di fare quel che abbiamo fatto. Noi possiamo perdere o vincere con chiunque. questo è il calcio". A conclusione, in vista del prossimo match contro il Livorno: "Io sulla carta non credo nulla. Contano i giocatori. Noi dobbiamo cercare di vincere ogni partita. C'è un filotto di sfide importanti e lo dobbiamo fare con la ferocia che abbiamo dimostrato oggi. La squadra mi è piaciuta e dobbiamo continuare così". 

Sambenedettese, Stoppa: "Io ci credo alla salvezza"

Al termine della sfida si è presentato in conferenza stampa anche Stoppa che ha commentato così il discorso salvezza: "Io ci credo tantissimo. Ci crediamo tutti. Abbiamo fatto un grande secodno tempo, abbiamo creato ma non basta. Dobbiamo rimboccarci le maniche e trovare una soluzione. Dobbaimo fare di tutto per salvarci". E sulla sua condizione: "Personalmente sto bene fisicamente e credo anche la squadra perchè altrimenti non fai un secondo tempo così. Dobbiamo trovare delle soluzioni e sicurametne il mister ci dirà cosa fare".

Stoppa ha poi commentato cosa manca: "Dobbiamo metterci di tutto per segnare altrimenti le partite non si vincono o si pareggiano. Il secondo tempo è stata una grnade squadra. Dobbiamo sputare l'anima e fare di tutto per salvarci. Dobbiamo trovare quel qualcosa in più". A conclusione un messaggio verso i tifosi: "Il nostro pubblico è incredibile. E' un periodo così e giustamente ci criticano, vogliono sempre il massimo. Non siamo anche noi contenti, dobbiamo fare punti in qualsiasi modo e chiedo di starci vicino sempre". 

Il coraggio è una base fondamentale. Nel secondo tempo si è visto, dobbiamo continuare così e portare i punti a casa

Sezione: Girone B / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 20:39
Autore: Alessia Albani
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