Tutto pronto per la sfida della 28^ giornata del girone B tra Ternana e Forlì. Quello tra rossoverdi e biancorossi è un confronto che affonda le radici nel lontano aprile del 1943, quando l'allora Borzacchini Terni travolse i romagnoli con un roboante 6-2 nei playoff di Serie C. Da allora, la storia parla di un’imbattibilità casalinga per le Fere che dura tuttora: nei sei precedenti disputati in terra umbra, il Forlì non è mai riuscito a imporsi, raccogliendo solo tre pareggi e tre sconfitte. L'ultimo capitolo al "Liberati" risale al maggio 1997, deciso da un rigore di Bellotto, prima di una lunga interruzione terminata solo con l'1-1 della gara d'andata di questa stagione, nella quale andarono a segno Petrelli per i biancorossi e Ferrante per i rossoverdi

Ternana: tre punti per puntare al quarto posto

La squadra umbra arriva a questo appuntamento con una marcia decisamente superiore ai biancorossi, viaggiando al doppio della velocità rispetto agli avversari: nelle ultime cinque giornate ha collezionato ben 10 punti contro i 5 dei romagnoli. Fabio Liverani ha dato un'identità precisa al suo 3-4-1-2, costruendo una difesa che è la quarta meno battuta del girone con sole 22 reti incassate. Nonostante il pesante fardello di 5 punti di penalizzazione per irregolarità amministrative, la Ternana occupa stabilmente il sesto posto a quota 36 punti; senza il verdetto del giudice sportivo, le Fere sarebbero quarte in solitaria. Il "Liberati" è il vero punto di forza: in 12 match interni sono arrivate 7 vittorie, con gli umbri capaci di superare squadre come il Ravenna e di pareggiare contro la capolista Arezzo. L'uomo più pericoloso delle Fere resta l'attaccante della nazionale lituana Edgaras Dubickas, autore di 9 centri, ora supportato dai rinforzi del mercato invernale come Aramu, Majer e Panico. Unica nota dolente per Liverani sarà l'assenza di capitan Capuano, fermo per infortunio.

Il Forlì di Miramari a caccia dell'impresa per scacciare il tabù trasferta

I "Galletti" di Alessandro Miramari si presentano in Umbria con la necessità di dare continuità ai 5 punti raccolti nelle ultime tre sfide, che hanno permesso di mantenere un prezioso +6 sulla zona playout al tredicesimo posto. Tuttavia, il vero ostacolo per i biancorossi è una cronica "allergia" alle trasferte: il successo lontano dal "Morgagni" manca addirittura dal 2 novembre. Nelle ultime otto gare esterne sono arrivati appena 3 punti, sebbene i recenti pareggi a Pesaro e Guidonia abbiano mostrato una squadra in crescita e nuovamente capace di trovare la via del gol. L'osservato speciale sarà Davide Macrì, autore di due reti nelle ultime due trasferte, che guiderà l'attacco forlivese nel tentativo di scardinare una delle difese più solide del torneo. Per tentare il colpaccio, Miramari recupera a centrocampo De Risio, che ha scontato il turno di squalifica, e conta di riavere a disposizione Franzolini per migliorare un bilancio difensivo che finora ha visto i romagnoli incassare 36 reti.

Sezione: Girone B / Data: Dom 22 febbraio 2026 alle 15:46
Autore: Alessio Navarini
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