Nuova sfida all’orizzonte per la Pro Patria. Una di quelle che, sulla carta, sembrano ripide da scalare, quasi proibitive. Ma i tigrotti non sono fatti per arretrare: hanno lo sguardo ostinato di chi sa che ogni battaglia può cambiare il destino.

Domenica 22 febbraio, alle 17.30, la formazione di Bolzoni scenderà in campo al Ceppi Rigamonti per affrontare l’Union Brescia. Ferri e compagni arrivano da un trittico intenso, tre partite in una settimana che hanno regalato ai bustocchi quattro punti pesanti nella corsa salvezza. Si è cominciato a Zanica, con il pareggio contro l’Albinoleffe, poi la gioia nel turno infrasettimanale con il successo sul Cittadella, e infine lo stop contro il Trento nell’ultima uscita. Un cammino fatto di luci e ombre, ma con la consapevolezza che tutto non è ancora scritto.

La strada è aperta, il finale ancora da immaginare. E come di consueto, l’allenatore Bolzoni si è presentato in conferenza stampa pre-gara. "L'Union Brescia è una squadra costruita per vincere il campionato". Questo il primo commento dell'allenatore bustocco sui prossimi avversari. "Hanno fatto un cambio di guida che li hanno cambiati anche dal punto di vista di gioco, sono più cinici. Li ha cambiati anche a livello mentale, è ostica anche a livello difensivo. Ci aspettiamo una prova dura". 

L'allenatore ha poi specificato le differenze di obiettivi: "Ognuno ha il suo obiettivo. I punti tra noi e i playout e tra loro e la vittoria del campionato sono quelli. Ognuno ha le sue motivazioni grosse e importanti, è giusto che Corini dica così. Noi sappiamo che cambia di più la vita alla nostra salvezza che la loro vittoria del campionato ai ragazzi. Dobbiamo avere una motivazione più forte sicuramente"

"Tutti cambi obbligati"

L'allenatore è poi tornato a parlare dei tanti cambi di formazione: "Tanti cambiamenti per il doppio impegno che me lo imponevano non al 100%. Abbiamo un gioco che impone una spesa energetica diversa a quella del Trento. Li ho fatti pensando che fosse la scelta giusta. Questa settimana sono dei cambi fatti pensando al lavoro della settimana”. 

E sul non utilizzo dall'inizio di Desogus, Bolzoni chiarisce: "Tutti cambi obbligati. Di Munno era a rischio del secondo giallo perché il campo era veloce. Schiavone è entrato bene e sono contento. Ferri ha preso una forte botta e ho dovuto toglierlo, in settimana non si è allenato per dei giorni. Per qualche minuto siamo rimasti così abbiamo fatto dei cambi obbligati. Non so se ha cambiato equilibrio”.

Pro Patria, Bolzoni: "Siamo stati bravi nella sofferenza"

L'allenatore ha poi proseguito commentando la prestazione contro il Trento: "La mia lettura è che siamo stati bravi nella sofferenza. Abbiamo avuto qualche occasione e li abbiamo messi in difficoltà. C’è una crescita nostra anche solo nell’andare a parare il tiro, aggressione diversa. Questa è una crescita. Sapevamo che quando cambiano in tre davanti che ci avrebbero messo ulteriormente in difficoltà. Per me c’è una crescita importante”.

E sui cambi e crampi: “Con l’AlbinoLeffe ha pagato l'AlbinoLeffe, con il cittadella nessuno dei due. Travaglini mi aveva chiesto il cambio ma poi ha fatto 10 minuti da paura. Per me a trento sono le energie mentali. Le due partite hanno portato via energie. Stiamo vedendo che in settimana lavoriamo meglio. Nelle tre partite c’è chi le ha fatte tutte e si è allenato senza problemi. Sono più energie mentali che fisiche”. Per la trasferta contro l'Union Brescia tutta la squadra è a disposizione tranne Sala, Reggiori e Aliata

Sezione: Girone A / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 12:25
Autore: Alessia Albani
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