Juventus-Como sarà un appuntamento fondamentale per le squadre di Spalletti e Fabregas: da un lato, una sconfitta in Champions League da dimenticare, dall'altro un sogno da inseguire chiamato Champions League, obiettivo in comune, però, anche con i bianconeri.

Chi non si scorderà di certo questa giornata sarà, però, Niccolò Rizzo. Il classe 2007 si è guadagnato la chiamata di Luciano Spalletti grazie alla solidità e alle buone prestazioni trovate con la maglia della formazione Primavera della Juventus, al momento al 5° posto e in piena zona play-off nel campionato di Primavera 1. 

Sotto la guida di Simone Padoin il diciannovenne toscano è riuscito a ritagliarsi uno spazio da protagonista al centro della difesa bianconera: alto, fisico slanciato, che in campo sa farsi sentire eccome, abituato a giocare con 'calzettone abbassato' che visivamente richiama subito un difensore passato di recente dalla Continassa, e che ha fatto in campo le fortune anche della Juventus Next Gen, come Dean Huijsen

Per Niccolò non si tratta della prima chiamata in prima squadra: già la scorsa stagione Thiago Motta, ex allenatore bianconero, lo aveva convocato  in occasione della gara di Serie A contro il Bologna, terminata con un pareggio per 2-2. 

Calcio e famiglia: dal Siena al sogno chiamato Juventus 

La convocazione da parte di Spalletti e la crescita avuta nel campionato Primavera fanno parte, tuttavia, di un percorso passato anche attraverso la Serie C. Niccolò inizia infatti il suo cammino nel mondo del calcio sui della Policras Sovicille, squadra della provincia di Siena. Da qui, dunque, la chiamata dello storico club toscano. 

Rizzo non accusa il salto di categoria, anzi, la competizione e il livello sempre più alto mettono in mostra le sue qualità, e gli valgono l'ingresso nella Rappresentativa Nazionale U15 di Lega Pro. Per lui anche diverse convocazioni con la prima squadra, all'epoca protaginista nel campionato di Serie C. E a proposito di prime volte, ecco quindi anche la convocazione con la formazione Next Gen, esattamente lo scorso ottobre in occasione della sfida di Coppa Italia Regionale contro il Renate. convocazione sola avvenuta contro il Renate lo scorso 29 ottobre. Un dato che, con ogni probabilità, potrebbe presto essere aggiornato. Ad accompagnarlo, ovviamente, anche la sua famiglia, sempre presente alle sue partite. 

Un difensore goleador con la passione...per l'NBA 

A rubare l'occhio però è anche il suo apporto in fase offensiva, fin qui determinante nella stagione bianconera con reti pesanti come contro la capolista Roma e contro l'Inter. Rizzo infatti ha contribuito a già 4 marcature, segnando 3 gol e fornendo 1 assist. 

Questi numeri non sono frutto del caso però. La carriera di Rizzo infatti inizia a centrocampo, zona dove ha sempre dimostrato buone doti tecniche. La crescita della sua struttura fisica e l'evoluzione del suo gioco ne hanno comportato l'arretramento in difesa, non senza dimenticare il suo passato. Fuori dal campo, invece, è forte la passione per l'NBA e, soprattutto per gli Stati Uniti, due mondi che lo hanno anche portato ad approfindire gli studi della lingua inglese. Tra verde e parquet, certezze fondamentali nel viaggio di Niccolò Rizzo

Sezione: Interviste e Storie / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 11:21
Autore: Federico Ruzza
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