Con un rigore parato nella gara di Potenza, Mastrantonio ha ottenuto il quarto clean sheet in campionato e mantenuto l'imbattibilità del Latina: i nerazzurri, infatti, non subiscono gol da oltre 380 minuti.
Nel mondo del calcio, nascere con l’etichetta di predestinato è un vero fardello. Lo è ancor di più se a portarla è un portiere. Difendere quei pali, spesso così grandi alle spalle di ragazzi ancora così giovani, è un’arte. Non tutti sono portati a volare da una parte all’altra del campo. Altri invece, come il protagonista di questa storia, sì.
Davide Mastrantonio nasce a Roma nel 2004. Suo padre, Paolo, è un ex calciatore di Roma, Avellino e Venezia, tra le tante. Davide cresce con il calcio dentro casa, anche se papà Paolo aveva smesso di giocare anni prima della sua nascita. Sin dai primi passi, quelli mossi all’Urbetevere, sceglie un ruolo diverso da quello del padre: sceglie la porta.
Nel 2017, ad appena 13 anni, arriva la chiamata della vita, quella che ti rende “lupacchiotto”: a casa Mastrantonio bussa l’AS Roma, che lo inserisce al centro del proprio settore giovanile. Vince due campionati, l’U15 nel 2019 e l’U17 nel 2020. La Roma ci crede, e nel 2021 il giovane portiere firma il suo primo contratto da professionista. Un vero tesoro da coltivare, da donare occasionalmente solo alla maglia azzurra, con la quale Davide ha giocato nelle selezioni U18 e U19, vincendo anche l’Europeo 2023 di Malta — sì, proprio quello della Nazionale di Pio Esposito e Pisilli, per capirci.
Poi arriva la prima scelta difficile: andare via da casa, cambiare vita. Davide approda in prestito alla Triestina, dove esordisce in Serie C a soli 18 anni. Saranno dieci le presenze dell’estremo difensore, che negli anni successivi continuerà lontano da Roma la sua crescita, difendendo i pali di Monterosi prima e Pro Vercelli poi. Nell’estate del 2024 firma in prestito con il neonato Milan Futuro, ma non trova spazio, tornando alla Triestina per concludere la stagione.
In estate la chiamata del Latina: Mastrantonio per i nerazzurri è imprescindibile
Come tutte le storie belle, anche questa ha una chiusura, che può essere felice o amara. Davide lascia la Roma in estate, separandosi a titolo definitivo dai giallorossi. Il Latina, squadra del Girone C solita non sbagliare mai sui portieri – basti pensare ad Alessandro Tonti, Johan Guadagno e Gioele Zacchi – si fionda sul ragazzo. I nerazzurri si assicurano le prestazioni di Mastrantonio per due stagioni. Da subito, Davide diventa il titolare inamovibile di Alessandro Bruno. L’inizio non è dei più semplici: Davide ha bisogno di ritrovare il ritmo partita e qualche dubbio, inevitabilmente, serpeggia. Forse in Serie C serve un portiere esperto? Forse affidarsi a un under tra i pali è un rischio? Fatto sta che, oggi, a Latina la scommessa l’ha vinta. Dopo un avvio in sordina, Davide si è trasformato in un’arma in più per i nerazzurri. Una sicurezza tra i pali che ha permesso alla squadra di mantenere la porta inviolata per quattro turni consecutivi, e a lui di parare un altro rigore — una delle sue specialità. Quel tiro dagli undici metri, il primo parato in maglia nerazzurra, è valso un punto preziosissimo su un campo stregato: il “Viviani” di Potenza, dove il Latina non vince da ben 34 anni. Un campo che, in Serie C, dal ritorno del 2021, non aveva mai regalato gioie. Eppure, stavolta, grazie alle mani di Mastrantonio, la sconfitta è stata evitata. Un rigore parato — e addirittura bloccato — con un gesto tecnico di grande valore, che conferma Davide come uno dei portieri più promettenti del nostro calcio, quello che di numeri uno ne sforna da sempre. Non ha senso paragonarlo a nessuno: tra piedi, testa e riflessi, Davide gioca con tutto se stesso, esce con decisione, comanda la difesa, si carica il pubblico e ne diventa parte. È l’ultimo baluardo, il ragazzo che dalla vicina Roma si è allontanato solo per crescere, ma che dentro di sé, un giorno, sogna di tornarci.Altre notizie - Girone C
Altre notizie
Giovedì 19 feb
- 20:39 L'ex Campobasso e Latina Guadagno vola in Svezia: è del Brage
- 20:09 Monopoli, ufficiale il rinnovo di Scipioni fino al 2028
- 19:49 Audace Cerignola, Maiuri: "Bisogna gettare il cuore oltre l'ostacolo"
- 19:24 Campobasso, Lancini: "Questa è una piazza esigente. Con la Juve..."
- 18:15 Serie C, Giudice Sportivo: multa per il Catania
- 17:28 Pontedera, ufficiale la cessione del club: inizia l'era Sportheca
- 17:25 Ariedo Braida: "Dispiace umanamente, certe volte subentra un blocco"
- 17:02 Aia, respinto il ricorso di Zappi: confermata la squalifica di 13 mesi
- 17:00 Pontedera, chi è Sportheca: il fondo brasiliano che ha acquistato il club
- 16:31 Catania, ufficiale l'acquisizione del centro sportivo di Torre del Grifo
- 16:30 Ascoli, D'Uffizi suona la carica: "Guardiamo sempre al primo posto"
- 16:20 Fallimento Rimini, il Comune prende in custodia i trofei del club romagnolo
- 15:49 Casarano, Di Bari: "A Cerignola gara emozionante, i ragazzi sono sereni"
- 14:15 Ternana, indagato l'ex consulente Ferrero: i dettagli
- 13:59 Pianese, Birindelli: "Le vittorie ci hanno dato nuovo ossigeno"
- 13:07 Monte ingaggi Serie C: Union Brescia al top, Ospitaletto sorpresa con il budget più basso
- 12:59 Catania regina assoluta dei monte ingaggi in Serie C: dietro Benevento e Salernitana
- 12:55 Monte ingaggi Serie C: Ternana e Arezzo le regine del girone B
- 12:06 Cuore, corsa e orgoglio: Casasola, nella 'serata del 7' emoziona Catania
- 11:07 Catania, Casasola: "Questa vittoria è per Orazio. Il gruppo ci crede fino alla fine"
- 10:41 Siracusa, pagati parzialmente gli stipendi: rischio nuova penalità
- 09:52 Trapani, Aronica: “Basta passi falsi, chi non sposa questa causa verrà messo da parte”
- 09:24 Catania, Toscano: "Possiamo fare qualcosa di importante. Orazio sarebbe felice di questa squadra"
- 08:52 Trapani-Cavese: trasferta vietata ai residenti della provincia di Salerno
- 08:00 Playoff Serie C 2026: date e regolamento
- 07:00 Playout Serie C 2026: date e regolamento
Mercoledì 18 feb
- 20:15 Catania-Trapani 4-0: la diretta e il tabellino della partita
- 20:14 L'Ascoli è tornato a correre: 13 punti in 5 partite ed entusiasmo ritrovato
- 20:14 Arezzo, si ferma Ionita: lesione del bicipite femorale per il centrocampista
- 20:10 Triestina, Guardia di Finanza in Comune: verifiche sulla società
- 19:27 Addio a Christian Jidayi, ex calciatore di Pro Patria e Forlì
- 18:06 Foggia, occhi su Eric Biasiol dell'Heraclea: la situazione e perchè si può fare il trasferimento
- 17:30 Quando il Campobasso sconfisse la Juventus...con autogol di Pioli
- 17:07 Casertana e Casarano, divieto di trasferta per i tifosi fino a fine stagione
- 16:30 Dall'avvio shock alla zona playoff del girone A: la scalata del Lumezzane
- 16:00 Dal Vicenza al Barcellona: chi ha perso l'imbattibilità dopo più giornate?
- 14:50 Sambenedettese, suggestione Peppino Pavone nel ruolo di ds
- 13:17 Sambenedettese, Massi: "Siamo una barca in mezzo alla burrasca, al gol di Eusepi ho ringraziato Gesù Cristo"
- 12:57 Monopoli, Ronco: "Salvezza obiettivo primario, ma vogliamo i playoff"
- 12:02 Triestina, clima acceso con il Comune: 243 mila euro di debiti per lo stadio
- 11:22 Michele Pazienza torna a Foggia: dalla C1 con De Zerbi all’obiettivo salvezza
- 10:20 Foggia, Pazienza si presenta: "Darò tutto me stesso per la salvezza"
- 09:51 Catania-Trapani, Sky o Now? Dove vederla in diretta tv o in streaming
Martedì 17 feb
- 21:12 Foggia, adesso è anche ufficiale: Pazienza è il nuovo allenatore rossonero
- 20:45 Giudice Sportivo, 25^ giornata: due giornate a Raffaele e Coppitelli
- 20:30 Rappresentativa Serie C, per la selezione Under 17 amichevole con il Monza
- 20:04 Pontedera, la lettera d'addio del presidente Millozzi: "Grazie per avermi permesso di sognare con voi"
- 19:49 Samb, ufficiali l'esonero di Mancinelli e l'arrivo in panchina di Boscaglia
- 19:16 Foggia, ufficiale la separazione con il ds Musa
- 19:09 Rivoluzione Samb: ufficiale l'addio del ds De Angelis